Un alto magistrato pescarese e un alto prelato di una Curia arcivescovile
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fonte:
- Il Tempo
SULMONA Un alto magistrato pescarese e un alto prelato di una Curia arcivescovile abruzzese sono i nomi fatti ieri da Carlo Riezi, presidente del Codacons e coindagato nella maxi inchiesta di Roccaraso, al sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona Simonetta Ciccarelli. I due avrebbero avuto rapporti di affari con Tironese, l`imprenditore che «usava andare in giro con il registratore ? ha detto Rienzi ? per incastrare gli amministratori». Dopo oltre quattro ore di interrogatorio, così la vicenda Roccaraso, che portò all`arresto e alla morte di Camillo Valentini, «ha segnato il primo momento di chiarimento ? ha continuato il presidente del Codacons ? in questa inchiesta destinata a sgonfiarsi inesorabilmente». Rienzi fa riferimento, però, alla sola vicenda della palazzina Edilmonte «per la quale ? ha sostenuto ? ero prima indagato per sei reati e oggi per il solo tentativo di concussione». Rienzi ha annunciato anche un esposto presentato al Csm nei confronti dei Pm sulmonesi, Csm che però si era già pronunciato “assolvendo“ i giudici. Per quanto lo riguarda il presidente del Codacons nega le accuse a lui mosse. «Gli avvocati Pezzopane e Rossi testimoni dell`episodio ? ha detto Rienzi ? hanno smentito nella sostanza il presunto tentativo di concussione di cui sarei stato protagonista».
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