«Ultimi giorni della nave al Giglio»
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fonte:
- La Nazione
«LA NAVE torna nella piena disponibilità di Costa Crociere». E’ un passaggio che il presidente del Collegio giudicante, Giovanni Puliatti, ha letto ieri in aula quando ha annunciato il dissequestro del relitto della Concordia. Dopo due anni e mezzo l’ enorme transatlantico torna nella piena disponibilità della compagnia di navigazione che tra pochi giorni la farà rigalleggiare e poi se la porterà a Genova. «Abbiamo necessità del dissequestro – ha spiegato l’ avvocato di Costa, Marco De Luca – perché una parte dello smantellamento deve iniziare subito dopo l’ arrivo in porto, altrimenti non può essere sistemata nel bacino di carenaggio». Questa la motivazione per cui la compagnia non si è limitata a chiedere solo l’ autorizzazione al trasferimento. Durante l’ udienza di ieri – l’ ultima delle 5 in programma prima della pausa estiva – alla richiesta di Costa erano seguite le opposizioni del Codacons e in parte anche del collegio difensivo di Schettino. «Ci potrebbero essere altri approfondimenti da eseguire – sostenuto l’ avvocato Donato Laino – in particolare sulle porte stagne». Dal Codacons invece era arrivata la richiesta di ulteriori approfondimenti su ascensori e ancora generatore di emergenza. Tutte richieste vane. Ma il Tribunale ha accolto l’ istanza della compagnia. «Non ci sono più esigenze probatorie – hanno spiegato i giudici – e anche sulle porte stagne, data la lunga permanenza sott’ acqua qualsiasi accertamento sarebbe inutile e inaffidabile». Poche ore dopo l’ ad di Costa, Michael Thamm ha annunciato che «questi sono gli ultimi giorni della Concordia al Giglio. Abbiamo in programma di avviare il refloating lunedì 14. Siamo molto fiduciosi che questa lunga lunga storia sarà finita a luglio». c.r.
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