Ue: Codacons, il Governo non ne azzecca una
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 5 nov. – “Per la Commissione Ue, non c’e’ un solo dato economico italiano in miglioramento. Il Governo, insomma, non ne azzecca una. Per questo Letta e Saccomanni, gli unici due italiani che difendono ancora questa legge di stabilita’, farebbero bene a prendere atto della realta’ e trarne le debite conseguenze, rifacendo integralmente” il provvedimento. Lo afferma il Codacons in una nota. “Il problema vero – sottolinea il Codacons – e’ che, dando un colpo alla botte e uno al cerchio, il Governo riesce nell’impresa di fallire tutti gli obiettivi possibili e di scontentare tutti, nonostante, con i finanziamenti a pioggia, cerchi di dare un contentino a ogni parte sociale, da Confindustria ai sindacati. Se, infatti, peggiorasse il debito ma aumentasse il Pil, si sarebbe almeno migliorato un dato economico”. Per l’associazione dei consumatori, “il Governo, con questa legge di stabilita’, dovrebbe, piu’ modestamente, puntare su un obiettivo solo, per cercare di andare a bersaglio almeno una volta”. In particolare il Governo, aggiunge il Codacons, “farebbe bene a dare retta alla Corte dei Conti, secondo la quale con questa manovra e il taglio del cuneo fiscale si escludono incapienti e pensionati, ossia quei 25 milioni di soggetti che sono in maggiore difficolta’ economica. Per questo Letta farebbe bene a rinviare il taglio del cuneo fiscale, puntando nel 2014 su disoccupati, pensionati al minimo e famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese e che certo non hanno bisogno di aumenti di tasse, dall’Iva alla Trise (che attualmente colpisce quelli che, grazie alle detrazioni, non pagavano nemmeno l’Imu)”. (AGI) Red/Gio
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