27 Luglio 2012

Udinese deferita alla Procura ma rischia solo un’ ammenda

Udinese deferita alla Procura ma rischia solo un’ ammenda

La procura federale della Figc ha deferito per responsabilità oggettiva cinque società di serie A:Udinese, Bologna, Sampdoria, Siena e Torino nell’ ambito dell’ inchiesta sul Calcioscommesse. Le cinque società, attualmente in serie A, sono state deferite per fatti addebitati a loro tesserati. Il club bianconero viene tirato in ballo dalla giustizia sportiva per la vicenda di Simone Pepe, a sua volta deferito per omessa denuncia del tentativo di combine per Udinese-Bari del 9 maggio 2010, terminata 3-3. In pratica all’ ex giocatore si contesta di aver violato il dovere di informare la Procura federale, omettendo di denunciare i fatti integranti illecito sportivo. Il tentativo di accordo non andò in porto. Pepe, ora giocatore della Juventus, avrebbe rifiutato la combine. In questo senso l’ Udinese è coinvolta per responsabilità oggettiva. Non rischia nessuna sanzione in punti, ma solo, eventualmente, un’ ammenda. In effetti l’ accusa sembra soltanto un “dovere” burocratico: se infatti Pepe non ha denunciato alla Procura federale la proposta di illecito ricevuta, non c’ è prova o indizio che l’ abbia riferito comunque alla società e questa non ne abbia dato notizia alla federazione. «La società è completamente estranea alla vicenda Calcioscommesse», ha affermato il presidente Franco Soldati, subito dopo aver ricevuto la notizia del deferimento della società per responsabilità oggettiva. «Se anche fosse vero quanto viene contestato al giocatore – ha proseguito – mi risulta difficile coinvolgere la società in una vicenda tutta permeata sulla base di dichiarazioni di un terzo. Sono perplesso per questo deferimento. Ripeto, sono convinto dell’ assoluta estraneità della società e anche del giocatore nella vicenda. L’ Udinese potrebbe rischiare un’ ammenda, ma in ogni caso confida di uscire indenne dalla vicenda». «Mi auguro che si risolva tutto in tempi brevissimi – ha concluso il presidente del club friulano – e confido in un esito positivo perché ho piena fiducia nella giustizia sportiva». Intanto il Codacons, che si costituirà di nuovo nel procedimento assieme a Federsupporter, chiede il rinvio del calendario per le partite di serie A della stagione 2012/2013. Il Codacons ha anche lanciato una azione legale (alla quale hanno già aderito 1.700 utenti) finalizzata a far ottenere a scommettitori e tifosi il risarcimento per il danno morale e materiale subito.
 

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