Ubriaco e contromano,perde di colpo 24 punti
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Finora ha stabilito il record polesano, polverizzando in un colpo solo 24 punti della patente di guida. È accaduto venerdì notte, lungo viale della Pace a Rovigo, ad un giovane ventunenne. Una pattuglia della Volante, coadiuvata dagli agenti della polizia stradale ha accertato che il giovane procedeva a bordo della sua auto completamente ubriaco. Sottoposto all`alcol test infatti superava di gran lunga il minimo consentito dalla legge.
Il ragazzo si trovava da solo a bordo della sua Peugeot di colore rosso. Era l`una di notte quando i poliziotti hanno visto sfilare contro mano l`auto. Hanno cercato di fermarla, ma il giovane che era alla guida ha tirato dritto, forse non accorgendosi nemmeno di quel che accadeva dal momento che era in preda ai fumi dell`alcol. La pattuglia ha quindi bloccato la Peugeot e al ragazzo sono stati tolti dieci punti per guida in stato d`ebbrezza, gli altri perché non si è fermato all`alt della polizia. Altri ancora, come prevede la nuova normativa, gli sono stati sottratti perchè ha conseguito la patente da meno di cinque anni. In tutto: 24 punti in meno su 20, come vuole il nuovo codice della strada. Immediato inoltre il ritiro della patente. Del resto anche con il vecchio codice gliela avrebbero tolta ugualmente. Adesso il giovane dovrà recupere i punti, ma in che modo? A questo punto sorgono diverse perlessità, sollevate per altro già dal Codacons, l`associazione pro consumatori. «Le nuove norme sono partite, così come le sanzioni e le decurtazioni dei punti patente, ma sul fronte dei corsi di aggiornamento per il recupero dei punti si naviga nel buio più totale. Gli ispettori del Codacons hanno effettuato una serie di telefonate alle autoscuole di Roma e di Milano, fingendosi automobilisti ai quali sono stati tolti punti patente per avere commesso infrazioni. Ebbene – prosegue l`associazione – nessuna autoscuola sa nulla. Nè va meglio contattando la Motorizzazione Civile, telefonando alla quale si viene sballottati da un interno all`altro senza riuscire ad ottenere nessuna informazione utile. Senza contare un altro aspetto della questione: se non si conoscono le modalità di attuazione di questi corsi, non si conoscono nemmeno i costi che l`automobilista dovrà sostenere per seguirli». L`associazione pro consumatori chiede dunque al ministro dei Trasporti Lunardi di «intervenire immediatamente dando indicazioni riguardo le modalità di realizzazione di questi corsi di aggiornamento e soprattutto definendo i costi degli stessi».
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