Ubriachi al volante, in cella per 6 mesi
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fonte:
- Messaggero Veneto
Multe più salate per chi corre, vietato portare i bambini in moto
LA SICUREZZA STRADALE Via libera dal governo alle norme che inaspriscono misure e controlli Tra le novità, la possibilità di scegliere i servizi sociali al posto del carcere ROMA. Giusto in tempo per il grande esodo di agosto, il Governo vara le nuove norme che inaspriscono pene e controlli sulle strade. Il decreto legge (sei articoli), presentato dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, mette nel mirino soprattutto chi guida ubriaco: previste maximulte e obbligo di servizio gratuito nei Centri traumatologici. Vietato anche portare in moto bimbi con meno di 4 anni. Il Governo: segnale forte. Con il decreto leggel, ha spiegato Bianchi al termine del Consiglio dei ministri, “abbiamo voluto dare un segnale forte nel momento più difficile dell`anno, quello dell`esodo di agosto“. L`obiettivo, ha aggiunto, “era avere una norma disponibile ora, senza aspettare i tempi più lunghi del disegno di legge. Oggi il testo dovrebbe essere pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale, il presidente Napolitano l`ha già firmato. Ubriachi pugno di ferro. L`articolo 5 del dl modifica il Codice penale inasprendo le pene contro la guida sotto effetto di alcol, causa di almeno il 30% degli incidenti stradali gravi in Italia. Previsti tre gradi di intensità della violazione, cui corrispondono tre differenti livelli di sanzioni: si va da un`ammenda compresa tra 258 e 1.032 euro per un valore di alcol nel sangue pari a 0,5 grammi per litro a un massimo di 6.000 euro con arresto fino a 6 mesi, sospensione della patente fino a due anni per un tasso superiore a 1,5 g/l. La pena detentiva, ha spiegato Bianchi, “può essere scontata con lo svolgimento di servizi sociali in istituti dove sono ricoverati vittime di incidenti stradali“. Pene raddoppiate quando il guidatore ubriaco provoca un incidente. Misure analoghe per la guida sotto effetto di droga. Maximulte per i velocisti. Il decreto punta anche a colpire i velocisti al volante, aumentando sia le multe che la durata della sospensione della patente: per chi supera di 40 km/h i limiti, sanzioni da 370 a 1.458 euro con sospensione patente da tre a sei mesi; se si superano di 60 km/h, la multa arriva fino a 2.000 euro, con sospensione della patente per un anno. Niente bimbi in moto. Viene inoltre introdotto il divieto a trasportare sui mezzi a due ruote i minori di 4 anni, multe da 2.257 a 9.032 euro per chi guida senza patente, il limite di guidare auto con potenza non superiore ai 50 kw per i neopatentati. Vietato l`uso di cellulari. Sì invece al viva voce o all`auricolare, purchè il guidatore per il loro funzionamento non debba usare le mani. Per chi trasgredisce sanzione tra 148 e 594 euro e sospensione della patente da uno a tre mesi, in caso di ulteriore violazione in due anni. Le misure non sono però state ritenute sufficienti dal ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, che avrebbe voluto veder approvata la sua proposta di legge per limitare la pubblicità sugli alcolici, presentata al preconsiglio dei ministri da oltre un mese. “Nel momento in cui si agisce per istituire strumenti in favore della sicurezza sulle strade – ha lamentato – si cede alle pressioni delle lobbies dei produttori di alcolici, perdendo così un`occasione preziosa di intervenire anche sulla prevenzione“. Critiche al decreto, ma per motivi opposti, sono arrivate poi da Egidio Pedrini (Idv), che ha parlato di norme “repressive“, dal presidente di Fai-Conftrasporto, Paolo Uggè (“Norme che molto difficilmente troveranno pratica applicazione, ma certamente genereranno confusione“) e da Adiconsum e Codacons. Soddisfazione è stata invece espressa dal ministro per le Politiche giovanili, Giovanna Melandri e dal presidente della commisione Lavori pubblici del Senato, Anna Donati.
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