UBER: TRIBUNALE DI MILANO BOCCIA ANCHE UBER-BLACK
CODACONS: SENTENZA ASSURDA. ORA GIUDICI VOGLIONO ANCHE IMPORRE AD AUTISTI UBER DOVE PARCHEGGIARE LA PROPRIA AUTO
La sentenza del Tribunale di Milano che ha bocciato il servizio Uber-black, obbligando gli autisti a partire sempre e solo dall’autorimessa, viene duramente contestata dal Codacons.
“Ora i giudici non si limitano a contrastare l’avanzata della tecnologia inibendo il servizio Uber-pop sul territorio, ma vorrebbero anche imporre agli autisti della società dove parcheggiare le vetture utilizzate per il servizio alternativo di trasporto passeggeri – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Così facendo si realizza un evidente vantaggio per la categoria dei taxi tradizionali, perché si limita fortemente l’attività di Uber-black, servizio che opera nella piena legalità e attraverso conducenti autorizzati, e si lede l’art. 13 della Costituzione, secondo cui “la libertà personale è inviolabile”. La sentenza del Tribunale, quindi, di fatto annulla i vantaggi per l’utenza determinati dalle nuove possibilità offerte da Uber” – conclude Rienzi.
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