Tvn, i medici a Tidei: siamo acuti osservatori
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fonte:
- Il Messaggero
Giardi: ok Codacons, certa politica non ha sensibilità ambientalista LA POLEMICA Il Coordinamento di medici, farmacisti e biologi di Civitavecchia non ci sta. Le parole con cui il sindaco Pietro Tidei nei giorni scorsi ha bollato l’ annuncio del ricorso del Codacons per chiedere l’ annullamento della nuova Autorizzazione integrata ambientale per la centrale Enel di Torre Nord non sono piaciute ai camici bianchi. Soprattutto non è piaciuto che Tidei li abbia definiti «stimati professionisti nel loro campo, ma non strettamente competenti nei processi industriali di produzione». Per tutti risponde il dottor Paolo Giardi, decano del Coordinamento e da sempre strenuo oppositore della conversione a carbone di Torre Nord. Premesso come sia necessario parlare del problema senza «condizionamenti ideologici», il medico sottolinea che ci sono due aspetti da considerare. «Quello etico, fondato sul “principio di precauzione” assunto fin dal 2005 dalla Corte Costituzionale, ma mai recepito dalla politica e dalla giurisprudenza operativa; quello scientifico che si incentra sul principio secondo cui in natura nulla si crea, tutto si trasforma e nulla si distrugge. I politici, anche locali, non dimostrano sensibilità ambientalista, tanto che il sindaco – tutore della salute collettiva – si schiera dalla parte dell’ Enel, avallando un implemento al processo di trasformazione massiva del carburante naturale, immesso per ulteriori 900.000 tonnellate/anno nei gruppi di Torre Nord. Sul piano etico – continua Giardi – non si vuole tener conto del pluridecennale impatto ambientale negativo indotto dalle centrali Enel ai danni di una popolazione succube e abulica». Attendibili «studi epidemiologici fin dal 2004 hanno dimostrato un surplus di patologie respiratorie e oncologiche nella popolazione civitavecchiese». Dopo aver ricordato che già le prime commissioni incaricate di valutare le conseguenze di una centrale a carbone in città «suggerivano che il territorio andava posto in quarantena precauzionale», Giardi loda l’ iniziativa del Codacons contro l’ Aia e conclude entrando in polemica diretta con Tidei. «Vorremmo ricordare al sindaco che non siamo adusi servirci di “insalate di parole”, ma siamo acuti osservatori scientifici dei fenomeni inerenti alla tutela della salute e siamo provvisti di conoscenze di chimica generale, biologica, farmaceutica e tossicologica. E per quanto riguarda l’ impiantistica industriale, non ci lasciamo abbindolare dagli slogan dei tecnocrati che, per fare un grossolano esempio, scrissero sul sito Enel del 15 maggio 2003 che “dalle ciminiere di Tvn non uscirà fumo” e che “dopo la combustione, il trattamento dei fumi sarà affidato ai nuovi filtri a manica che hanno un’ efficienza del 99,9%”». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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