16 Giugno 2009

TV:DIGITALE;SWITCH OVER A ROMA,TRASLOCANO RAI2 E RETE4

TV:DIGITALE;SWITCH OVER A ROMA,TRASLOCANO RAI2 E RETE4 /ANSA

           
            (ANSA) – ROMA, 16 GIU – Roma, in anticipo su tutte le altre
capitali europee, si sveglia con un piede nel digitale
terrestre: da questa notte, infatti – per la precisione tra le 2
e le 3 – i romani e i cittadini di altri 166 Comuni del Lazio
hanno assistito al primo passaggio dalla tv analogica a quella
digitale (‘switch-over’). Oltre 4,5 milioni di persone vedranno
Raidue e Retequattro solo con la nuova tecnologia, un processo
che si concluderà tra il 16 e il 30 novembre con il
coinvolgimento di tutta la Regione (con l’esclusione del
Viterbese, legato alla Toscana).
   A presentare un primo bilancio di questo passaggio
tecnologico, nella sede del dipartimento Comunicazioni del
ministero dello Sviluppo economico a Roma, sono stati il
viceministro Paolo Romani, il presidente della Regione Lazio
Piero Marrazzo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il
presidente di DGTVi (l’associazione dei broadcaster interessati)
Andrea Ambrogetti. Bilancio che per Romani è positivo, anche se
ancora sono in molti a non aver usufruito dei contributi statali
per l’acquisto del decoder: "Su 130 mila aventi diritto, sono
solo 4110 a oggi i contributi erogati – ha spiegato – Per
usufruirne basta andare con il codice fiscale nei negozi
abilitati, che hanno l’elenco dei possibili beneficiari". Solo
nel Lazio inoltre, ha proseguito il viceministro, sono state
negli ultimi 20 giorni 220 mila le telefonate al call center
informativo 800-022-000, di cui 6400 solo stamattina, tutte
relative a problemi di sintonizzazione e "tutte risolte
positivamente". Marrazzo, da parte sua, si è detto pronto "ad
aggiungere un ulteriore milione per venire incontro a eventuali
difficoltà delle fasce meno privilegiate" e ha lanciato un
tavolo con le associazioni dei consumatori "per arrivare a un
accordo con gli antennisti per una tariffa unificata". Lo
switch-over è un’occasione anche per gli imprenditori
dell’audiovisivo, ha poi ricordato Marrazzo: "Per la loro
innovazione tecnologica sono già stati dirottati 16 milioni da
bandi europei, che siamo pronti a rimpinguare con altri 23".
Sulla necessità di affrontare lo switch-over dal punto di vista
sociale si è soffermato invece Alemanno: "Nessuno deve
rimanere indietro – ha sottolineato il sindaco di Roma – E per
questo abbiamo donato 141 decoder e, lì dove mancava, anche il
televisore, ai centri anziani della città".
   Intanto il Codacons annuncia la prima causa davanti al
Giudice di pace: tutelerà i diritti di un utente che pretende
di "avere indietro quanto pagato per il decoder, indispensabile
per il passaggio al digitale terrestre". (ANSA).

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