7 Dicembre 2006

TV: STRISCIA; CODACONS NESSUNA DIFFAMAZIONE SOLO RISPETTO









(ANSA) – ROMA, 7 dic – Il Codacons non vuole diffamare

nessuno, ma chiede il rispetto assoluto dei telespettatori e

delle leggi dello Stato, afferma l`associazione che con

`Striscia la notizia` attacca la regolarità del gioco di Raiuno

`Affari tuoi`. E, in un comunicato stampa, precisa di “aver

chiesto di partecipare alla conferenza stampa di stamattina ma

di non essere stato invitato“.

In relazione alla puntata di ieri di `Striscia la Notizia`,

il Codacons fa presente che in base al D.P.R. 430/2001 e

all`art. 2 del Codice del Consumo l`associazione ha il dovere

statutario di assicurare che il servizio radiotelevisivo sia

basato su principi di trasparenza, correttezza e rispetto della

buona fede dei telespettatori, e inoltre che qualsiasi gioco a

premi sia basato assolutamente sulla casualità degli eventi che

si verificano.

Il Codacons ha fatto svolgere una consulenza tecnica sulle

probabilità statistiche relative alle uscite dei premi da

250.000 euro e da 500.000 euro nei pacchi finali della

trasmissione AFFARI TUOI, consulenza realizzata da uno dei

massimi esperti di statistica che sarà integralmente diffusa

nel corso di una prossima iniziativa.

A fronte di questi risultati scientifici, il Codacons invita

nuovamente la Rai a consentire il controllo delle procedure di

abbinamento premi-pacchi da svolgersi attraverso riprese filmate

e pubbliche con la garanzia che nessuno, al di fuori del notaio

e del `dottore` (l`autore Pasquale Romano, ndr), conosca la

collocazione dei premi nei pacchi, oppure a partecipare a un

esperimento da organizzare assieme all`associazione, alla

presenza di notai, sul funzionamento delle regole della

casualità e probabilità, procedendo a 30 estrazioni

consecutive di 20 premi di diverso valore contenuti in

altrettanti pacchi.

Quel che il Codacons vuole precisare è che l`associazione

non ha mai avuto e non ha alcuna intenzione di diffamare alcun

soggetto. Le accuse mosse dalla Endemol nell`atto di citazione

notificato al Codacons col quale la società chiede un

risarcimento di 350.000 euro solo per aver l`associazione svolto

il proprio dovere istituzionale e i compiti attribuiti dalla

legge, costituiscono un misero tentativo di costringere

un`associazione ad abdicare ai propri doveri istituzionali,

statutari e di legge. Nel giudizio avviato dalla Endemol (tempo

fa ndr), il Codacons agirà in via riconvenzionale per chiedere

i danni alla società e chiederà in quella sede al Tribunale di

Roma se Insinna e la Rai rifiuteranno di svolgere

l`esperimento in contraddittorio di effettuare una perizia

statistico-probabilistica. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this