15 Maggio 2018

Tv, “Grande Fratello”: presentato esposto Codacons ad Agcom

 

Il Grande Fratello e la sua carovana di “gieffini” ci hanno abituato da temo a scandali e colpi di scena al limite delle regole del buon gusto. Lontani sono ormai i tempi della prima edizione del reality, quella del compianto Pietro Tarricone e del deus ex machina della comunicazione a Cinque Stelle, Rocco Casalino, per intenderci. All’ epoca fecero scandalo le effusioni notturne ben nascoste sotto le lenzuola o dentro improvvisate capanne di cuscini. Ben poca cosa se paragonato a ciò è accaduto, di edizione in edizione, nella casa più spiata d’ Italia. Ad ogni nuovo GF l’ asticella del “trash” è stata alzata sempre un po’ di più ma mai come quest’ anno la polemica e la disapprovazione da parte del pubblico era stata così alta. Le numerose proteste giunte dai telespettatori circa il basso livello mai raggiunto da un programma televisivo in Italia e i casi di violenza verbale e bullismo emersi nel corso delle puntate hanno portato il Codacons ad annunciare un esposto dell’ associazione all’ Agcom con cui si chiede l’ oscuramento della trasmissione . Il programma , secondo il Codacons, viola le disposizioni vigenti e potrebbe gravemente compromettere lo sviluppo psichico e morale dei minori , anche a causa di precise scelte degli autori nei montaggi e nell’ individuazione dei concorrenti. “Segnaliamo come si siano susseguiti gravissimi episodi di omofobia, razzismo, bullismo , nel corso del programma molto seguito in prima serata, con milioni di spettatori tra cui ragazzi e giovanissimi che guardano e potrebbero imitare comportamenti del genere”, si legge nell’ esposto, ” La televisione ha già – e sempre più potrà avere – una rilevante incidenza sulla formazione e sull’ educazione dei minori ai principi fondamentali per lo sviluppo della società civile e il processo di regolamentazione riguarda, quindi, sia le trasmissioni specificatamente dedicate ai ragazzi sia la più generale politica dei programmi televisivi e della pubblicità”. Lampante, secondo il parere dell’ associazione, è la violazione dell’ art. 4 let. B) del D.lgs. 177/05 laddove si prevede che, tra i “Principi generali del sistema radiotelevisivo a garanzia degli utenti”, “la disciplina del sistema radiotelevisivo garantisce”, tra l’ altro: ” la trasmissione di programmi che rispettino i diritti fondamentali della persona , essendo, comunque, vietate le trasmissioni che contengono incitamenti all’ odio o che inducono ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di razza, sesso, religione o nazionalità o che, anche in relazione all’ orario di trasmissione, possono nuocere allo sviluppo fisico, psichico o morale dei minori o che presentano scene di violenza gratuita o insistita o efferata ovvero pornografiche”. “Di conseguenza”, continua il Codacons, ” quanto verificatosi nel programma costituisce fatto di per sé idoneo a pregiudicare lo sviluppo morale e psichico dei minori in ragione della natura offensiva e diseducativa sia delle frasi ingiuriose, che delle affermazioni scurrili e denigratorie oltre che maleducate, il tutto aggravato anche da condotte trash, aggressioni verbali, volgarità, violenza, bullismo e odio”. Con l’ esposto il Codacons ha chiesto a Mediaset di intervenire affinché si provveda a sospendere il programma essendo lo stesso idoneo, per i suoi contenuti, a ledere i principi fondamentali posti a tutela soprattutto degli utenti e dei minori. All’ Agcom si chiede di fare le opportune verifiche e in conseguenza irrogare le sanzioni previste dalla legge nei confronti d Mediaset, degli autori della trasmissione, del conduttore e dei montatori, valutando l’ oscuramento immediato della trasmissione Grande Fratello.

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