TV DEL FUTURO SLITTA DI 2 ANNI LO SPEGNIMENTO DEL SEGNALE ANALOGICO. ED E` POLEMICA
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fonte:
- La Stampa
AOSTA “Chiederemo un incontro urgente a Marguerettaz, abbiamo saputo dai giornali dello slittamento al 2008“. Alle associazioni dei consumatori non è andata giù la notizia del rinvio di oltre 2 anni dello spegnimento della Tv analogica e conseguente arrivo in Valle del “tutto digitale“. Aggiunge Andrea Piccirilli, portavoce del coordinamento che raggruppa Adoc, Avcu, Casa del Consumatore e Codacons: “Le operazioni condotte senza l`accordo con i consumatori hanno vita breve“. Sono 22.402 i valdostani che hanno comprato (con il contributo) il decoder, necessario per ricevere il segnale digitale. Dopo un anno mezzo di annunci, rinvii e polemiche, sono in tanti a scoprire che l`acquisto poteva essere rinviato, forse anche a beneficio di un apparecchio più moderno. Cinque pagine hanno messo nero su bianco che slitta al 1° ottobre 2008 la data che segnerà l`ingresso della Valle nel “tutto digitale“, prima in Italia insieme con la Sardegna. L`arrivo al ministero delle Comunicazioni di Paolo Gentiloni aveva fatto intuire che la scadenza del 31 luglio non sarebbe stata rispettata. “Il nuovo accordo – dice l`assessore all`Innovazione Aurelio Marguerettaz – non è legato a questioni tecnologiche, ma a problemi di contenuti“. Il digitale terrestre consente di vedere i programmi televisivi con una qualità maggiore, ma anche di trasformare il televisore in un “terminale“ alla portata di chi non utilizza il computer. Obiettivo: attivare servizi, anche pubblici, simili a quelli utilizzabili via internet. Possibilità che sono ancora tutte sulla carta. Per il momento il decoder potrà andare in soffitta, a meno di non trovarsi in una zona dove il segnale digitale è già attivo. Operazione non scontata, perché far convivere digitale e analogico vuol dire disporre di un numero adeguato di frequenze, le “autostrade elettroniche“ via etere. Nelle cinque pagine siglate dal ministro Gentiloni, dal presidente Luciano Caveri e da Piero de Chiara, presidente di DGTVi (il consorzio di emittenti che partecipa alla sperimentazione) ci sono i termini del nuovo accordo. Novanta giorni prima del 1° ottobre 2008 bisognerà verificare a che punto sono le conversioni degli impianti e se almeno il 90% delle famiglie avrà a disposizione il decoder. Per il 2006 viene mantenuta l`agevolazione statale di 70 euro per l`acquisto del decoder e ci sarà “la verifica della possibilità di erogazione di un ulteriore contributo da parte della Regione“ per favorire la diffusione dell`apparecchio elettronico necessario per ricevere il segnale digitale.
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