TV: DE FILIPPI, DOWN A `C`E` POSTA` MA DIETRO LE QUINTE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 2 DIC – I giovani down che lo avevano chiesto
parteciperanno domani solo dietro le quinte alla puntata di
`C`é posta per té, senza andare in onda: è questa la scelta
della conduttrice Maria De Filippi dopo le polemiche scatenate
dall`Agpd, l`associazione genitori e persone con la sindrome di
down, che ha protestato, rivolgendosi al Corriere della Sera,
per la puntata di sabato scorso alla quale ha partecipato una
coppia di giovani down.
“Per questa settimana – spiega De Filippi – avevo invitato
alcuni ragazzi down di 22 anni che avevano chiesto di incontrare
Gigi D`Alessio: come gli altri, hanno ricevuto l`invito del
postino, stasera avrebbero dovuto partecipare a una gara canora
per vincere il pass per il prossimo concerto. Di fronte alle
polemiche dell`associazione, accusata di metterli in ridicolo, o
deciso che ci saranno, ma resteranno dietro le quinte, come del
resto è accaduto per alcuni di loro anche la scorsa settimana.
Non voglio metterli in onda per fare un braccio di ferro con
l`associazione sulla loro pelle. Chiaramente i giovani hanno
protestato e alcuni fanno parte dell`Agpd: l`associazione
risolverà il problema al suo interno“. Per lo stesso motivo,
la conduttrice non parlerà dell`argomento in trasmissione:
“Sarebbe come dare ulteriore visibilità a un`opinione
assolutamente parziale: altre associazioni di persone down ci
hanno chiamato per dirci che sono d`accordo con noi“.
A questa decisione De Filippi è arrivata dopo un`attenta
riflessione: “Quando il Corriere della Sera mi ha contattato
per riferirmi delle proteste dell`Agpd, inizialmente mi sono
molto risentita: i down partecipano ormai da tre anni al
programma e poi mi è sembrato strano che l`associazione non
avesse chiamato contestualmente anche noi per protestare o per
esporre le sue preoccupazioni, in tal caso ci saremmo ovviamente
confrontati con loro. Poi ci ho pensato su: non ho mai portato
giovani down nei miei programmi per fare ascolto o altro, ma
solo per lasciar parlare determinate realtà senza fare sermoni.
Lanciando Kledi, ho voluto dimostrare che gli albanesi non sono
solo ladri ma anche bravi ballerini: far vedere le cose funziona
meglio di qualsiasi convegno. E dal momento che la redazione era
sommersa da richieste di ragazzini down e non solo, non ho
capito per quale motivo non avrei dovuto invitarli“. La storia
dei ragazzi che hanno partecipato sabato scorso a `C`é posta
per té “é stata gestita e trattata esattamente come tutte le
altre: si è parlato dei loro problemi di coppia,
dell`educazione sessuale, tematica che appartiene a tutti i
giovani della loro loro età“.
Al Codacons, che stigmatizza il fatto che la conduttrice non
li inviti più al programma, De Filippi replica: “Non c`é
nessun divieto, ma solo il tentativo di capire quale sia la
strada migliore per trattare un argomento così delicato“.
(ANSA).
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