20 Ottobre 2006

TV: BESTEMMIA ALL`ISOLA E TORNA LA POLEMICA SULLA RAI

TV: BESTEMMIA ALL`ISOLA E TORNA LA POLEMICA SULLA RAI / ANSA




AGCOM APRE INCHIESTA; E LE IENE SONO INDAGATE PER TEST SU DROGA









(ANSA) – ROMA, 19 ott – Ancora una bestemmia in un reality:

il protagonista stavolta è Massimo Ceccherini all`Isola dei

Famosi, che vince per la prima volta la sfida degli ascolti, e

rialimenta la polemica sulla Rai. E così, mentre il leader

dell`Udc Pierferdinando Casini definisce `ineludibile` la

privatizzazione di una rete Rai e il presidente della Vigilanza

Mario Landolfi chiede di espellere i reality dal servizio

pubblico, l`Agcom apre un`indagine sulla puntata incriminata.

L`Authority guidata da Corrado Calabrò interviene con una

nota in cui accusa il naufrago Massimo Ceccherini di aver

“usato espressioni offensive del sentimento religioso e dei

diritti fondamentali della persona“ e parla di episodio

“lesivo dei principi generali del sistema radiotelevisivo a

garanzia degli utenti“. Sottolineando tra l` altro che “ai

fini dell`accertamento della violazione a carico della Rai é

ininfluente che il responsabile dell`accaduto sia stato

allontanato dalla trasmissione“.

Dal mondo politico si alza un coro di proteste: Casini si

chiede se siano questi i “contenuti di alto valore sociale che

il servizio pubblico ci riserva in Italia“ e aggiunge: “Mi

dispiace per i tanti che fanno finta di non capire, a partire

dall`ottimo ministro Gentiloni, ma il tema della privatizzazione

di una rete Rai si pone ineludibilmente, se davvero vogliamo

creare un mercato competitivo e aperto“.

Enzo Carra della Margherita parla di `punto di non ritorno

per la Rai` e il vicepresidente della Commissione di Vigilanza

Giorgio Merlo di “declino irreversibile“ se non dovesse

esserci una svolta nella mission del servizio pubblico. Mentre

il consigliere di amministrazione Rai Sandro Curzi attacca

Casini definendo “assolutamente pretestuoso“ il suo

intervento.

Intanto il presidente dell`Osservatorio sui diritti dei

minori Antonio Marziale chiede al presidente a Calabrò di

applicare le leggi o di rassegnare le dimissioni e al Capo dello

Stato di intervenire in difesa dei diritti dei minori. E per il

Codacons, critico sull`Isola da subito, più che l`eliminato

Ceccherini ad essere volgari sono i reality in generale.

Ma nell`occhio del ciclone non ci sono solo la tv di Stato e

Simona Ventura. E` sempre di oggi la notizia che le Iene

protagoniste del test antidroga su 50 politici sono indagate

dalla procura di Roma per violazione della privacy. Nel registro

degli indagati anche il responsabile del programma che ha

commissionato il servizio. A difendere le Iene è subito

Alessandra Mussolini (`l`indagine `dovuta` è quella contro i

deputati `drogati“), ma anche Maria Burani Procaccini di Forza

Italia (`é colpevole chi da parlamentare tira cocaina e non chi

fa servizi giornalistici“). E Angelo Bonelli dei Verdi

definisce “sorprendente“ l`apertura dell`indagine.

A sorpresa, a ridimensionare in parte la difesa senza mezzi

termini delle Iene, è proprio un ex collaboratore del programma

di Italia 1, Enrico Bertolino: “A volte infrangere le leggi fa

scoop, ormai c`é un eccesso di troupe fuori di Montecitorio

pronte a far fare la figura del cretino ai vari politici: credo

che se rimanessero più chiusi dentro al palazzo darebbero un

contributo in più al Paese ed eviterebbero i tamponi“. Mentre

il gruppo satirico incassa un sostegno di lusso: è Marco

Bellocchio, regista che stasera sarà alla Festa di Roma che, in

una intervista al Riformista, boccia i film di denuncia e guarda

alla tv come mezzo più adatto per la critica politica e sociale

citando proprio il servizio delle Iene. (ANSA).

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