TuttoMilano
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fonte:
- Libero
Caro Besana, vorrei segnalare la situazione di grave disagio che si è venuta a creare a Milano in via Algardi, piazza Stuparich, via Salmoiraghi e zone limitrofe a causa dei posteggi a pagamento presenti in tutta la zona. Non si riesce proprio ad evitarli. Infatti, non è stata lasciata nemmeno una manciata di posti non a pagamento e nessuno ha pensato a delle agevolazioni da applicare nei confronti dei lavoratori costretti a parcheggiare in questa zona ogni santo giorno. Tanto più che, come se non fosse abbastanza, non hanno alternativa all’ au tomobile, dato che non è più possibile ricorrere ai mezzi pubblici. Pensi che a causa dei lavori che si stanno svolgendo nella zona per la costruzione della nuova metropolitana, alcune linee di superficie sono state soppresse in tronco, senza fornire servizi sostitutivi. Mi sono preso la briga di fare due conti e mi sono accorto che, ad oggi, per poter venire a lavorare e rimanere in ufficio circa nove ore al giorno, come di norma, devo spendere 12 euro al giorno (1,2 euro all’ ora) cioè 240 euro al mese. Con le altre aziende della zona stiamo procedendo a denunciare il fatto al Comune di Milano, al Codacons ed anche a voi sperando di ottenere una soluzione che per ora però non sembra arrivare. Caro Colombo, i mezzi di superficie che transitavano nell’ area interessata dai lavori per la costruzione della nuova M5 hanno dovuto cambiare percorso. Qualcosa in piazza Stuparich e dintorni ancora arriva, ma tocca sobbarcarsi lunghe scarpinate, che giustifica, insieme alla vicinanza della Fiera, la sadica presenza delle strisce blu in periferia. Lamentarsi con il Comune e il Codacons per la mancanza di parcheggi liberi è tempo sprecato: per chi ci amministra muoversi con la propria auto è una colpa, anche se non ci sono alternative. Lei non ha scelta: o lascia una fetta del suo stipendio alle sanguisughe di Palazzo Marino, o deve prepararsi a marciare, felice di contribuire alla salvaguardia dell’ ambiente.
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