5 Ottobre 2002

Tutti insieme contro le antenne

Lanciano. Pronto un ricorso al Consiglio di Stato in difesa del regolamento sulle installazioni

Tutti insieme contro le antenne

Comune, Regione e Codacons: «No al decreto Gasparri»

LANCIANO – Comune di Lanciano, Regione Abruzzo, Anci e Codacons: tutti insieme contro il decreto legislativo n. 198 del 4 settembre scorso con cui il ministro Gasparri ha dato praticamente il “via libera“ alla deregulation nel settore degli impianti per la telefonia mobile, per i quali non è più necessaria alcuna autorizzazione. Una questione molto sentita a Lanciano, dove le antenne spuntano dappertutto come funghi, in centro storico come in periferia (l`ultima a Marcianese, nell`area dell`ex centrale Enel, gestore Wind). E dove ieri, nella sala consiliare del Comune, si è tenuta una conferenza stampa per ribadire che sarà fatto tutto il possibile per scongiurare il rischio “antenna selvaggia“.

L`avvocato Cristina Tabano, legale nazionale del Codacons (organismo per la difesa dei consumatori), ha annunciato: «D`intesa con il Comune di Lanciano, unico in Italia a prendere questa iniziativa, vogliamo sollevare una questione costituzionale strettamente legata al federalismo, di cui si parla molto, ma che poi non viene attuato. E` una questione di principio: di fatto, con il decreto Gasparri si tolgono importanti competenze ai Comuni». Insomma, il “caso Lanciano“, dove il Comune si era dato un proprio regolamento antiantenne, poi impugnato dal Tar, potrebbe finire davanti alla Corte Costituzionale. «Ma occorre far presto – ha detto l`avvocato del Codacons – perchè i tempi per il ricorso sono ristretti». Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e consigliere nazionale dell`Anci, si è detto d`accordo a nome dell`Associazione dei Comuni Italiani. E il direttore generale del settore ambiente regionale, Franco Costantini, ha sottolineato che «la Regione Abruzzo ha già attivato il proprio ufficio legale per verificare se ci sono gli estremi per un ricorso». Di fronte agli sguardi un po` preoccupati di un gruppo di abitanti del quartiere Civitanova, che nei giorni scorsi avevano manifestato contro il proliferare delle antenne, l`ingegner Riccardo La Morgia, coordinatore dei comitati antiantenne, ha ricordato le tante battaglie fatte negli ultimi anni in questo campo. A portargli la sua personale solidarietà anche Lanfranco Fattori, che attuò lo sciopero della fame contro le antenne a S.Silvestro.

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