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fonte:
- L`Unione Sarda
legge di stabilità alla camera: aiuti a famiglie e disagiati
ROMA «La sfiducia al ministro Maria Elena Boschi è stata una fiducia. Hanno perso i promotori e ha perso chi pensava di trasformare in un caso di giustizialismo quello che è stato il dramma dei risparmiatori a favore dei quali il governo si è schierato». Parole del ministro dell’ Interno Angelino Alfano. «Il voto ha, di fatto e com’ era prevedibile, rafforzato governo e maggioranza», gli ha fatto eco il presidente del gruppo Misto alla Camera, Pino Pisicchio. Reazioni del giorno dopo in maggioranza. Valutazione indiscutibile, sul piano politico. Nella sostanza lo scandalo banche resta ed emergono sempre nuovi particolari. Il fatto, per esempio, che Banca Etruria, quando la crisi era già emersa, nel 2013, era piuttosto generosa con il personale e con i membri del consiglio di amministrazione. Così almeno si legge nei verbali di ispezione di Bankitalia. Si parla di una delibera che elargiva 2,1 milioni di euro in premi agli impiegati per “il conseguimento di traguardi importanti”. Altra risultanza dell’ epoca: negli ultimi cinque anni gli emolumenti per i membri del cda avevano raggiunto la rispettabile quota di 14 milioni. Da qui la richiesta da parte dell’ ispettore della vigilanza dell’ avvio di una procedura di sanzione. Dopo l’ esplosione del bubbone tante cose da chiarire, insomma, con l’ ipotesi di altrettante irregolarità. Non a caso il Codacons ha deciso di rivolgersi a Renzi affinché nell’ arbitrato che dovrà decidere sui risarcimenti ai risparmiatori coinvolti nel salvataggio delle banche sia inserito un rappresentante dei consumatori. Innegabilmente però l’ attenzione politica è spostata in queste ore sulla legge di Stabilità, in discussione alla Camera. Il via libera è atteso per oggi, poi il passaggio in Senato per l’ approvazione definitiva martedì. Il governo ha confermato la decisione di non mettere la fiducia. Nella legge – l’ emendamento è già stato approvato – ci sarà anche una carta a favore delle famiglie «con almeno tre figli minori a carico». In pratica, si apre la possibilità di sconti per l’ acquisto di beni e servizi e di riduzione tarrffarie «con soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’ iniziativa». La card varrà per due anni e sarà rilasciata dai Comuni «previo pagamento degli interi costi di emissione», con criteri e modi che saranno stabiliti sulla base dell’ Isee su decreto del ministero del Lavoro di concerto con il Mef e il Mise. In concreto, le famiglie potranno ottenere biglietti e abbonamenti per servizi di trasporto, culturali, sportivi, ludici, turistici «ed altro». Sono stati destinati inoltre 7 milioni, 2 nel 2016 e 5 nel 2017, al finanziamento del fondo grazie al quale si distribuiscono alimenti alle persone indigenti. Anche in questo caso l’ aula della Camera ha già approvato un emendamento specifico. Il fondo, previsto da una legge del 2012, consente di distribuire il cibo alle famiglie in stato di bisogno attraverso accreditate organizzazioni di carità.
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