18 Novembre 2007

TUTTI I QUARTIERI INVASI DALLA SPAZZATURA

TUTTI I QUARTIERI INVASI DALLA SPAZZATURA.
I VIGILI: DATECI MASCHERINE.
INSULTI SUI CASSONETTI NU A IERVOLINO E BASSOLINO

Rifiuti nelle strade dello shopping natalizio, rifiuti davanti a negozi e centri commerciali, rifiuti che assediano ospedali, scuole ed uffici. Scattano i livelli d`allerta perché l`aria irrespirabile e i cumuli di immmondizia sono a livello di allarme sanitario. L`Asl ha alzato i livelli di guardia e, in particolare per ospedali e scuole, si valuta l`evoluzione della situazione nell`eventualità di prendere decisioni forti. Sacchetti come sabbie mobili che fanno sprofondare la città nell`emergenza ormai cronica dell`immondizia. Il 13 dicembre, all`indomani dell`emergenza per il blocco dei tir, c`erano in strada 3000 tonnellate di rifiuti, ieri in strada c`erano 2600 tonnellate. In cinque giorni sono state raccolte 400 tonnellate di arretrato che si sommano alle circa 1500 di produzione giornaliera. Andando di questo passo ci vorranno oltre trentadue giorni per la normalità, una situazione insostenibile in particolare per alcune zone della città. L`Asìa ieri è riuscita a raccogliere 250 tonnellate di arretrato, una media che manterrebbe la crisi per dieci giorni. Ben oltre Natale. E sono le cifre a raccontare delle periferie allo stremo. A Pianura e Soccavo il record, con quattrocento tonnellate in strada. Colpisce che il giorno precedente la quantità era la stessa. Nulla, cioè, è stato smaltito rispetto all`arretrato. Oltre quota trecento tonnellate anche Chiaiano-Piscinola-Scampia (370), San Lorenzo-Poggioreale (360), Barra-Ponticelli-San Giovanni (360), Bagnoli-Fuorigrotta (350), Miano-Secondigliano (300). Angosciante il grado di criticità valutato dall`Asìa. Sono Chiaiano, Piscinola e Scampia ad annegare letteralmente tra l`immondizia: siamo al 285% oltre il limite consentito. “Ci sono strade dove la montagna di immondizia è quasi di due metri – spiega il vicepresidente della municipalità di Barra-Ponticelli-San Giovanni, Massimo Cilenti del Pd – i sacchetti sono ovunque, persino, dinanzi alla chiesa di Ponticelli dove c`è un presepe vivente. Si rischia davvero una guerra tra cittadini. I commercianti sono esasperati, come impedirgli di portare i propri rifiuti al centro“. A segnalare situazioni di emergenza anche l`associazione “Verdecologista“ che, con foto e dossier, documenta la difficoltà in via Simone Martini e via Pigna. Esasperazione che cresce in città e si manifesta in maniere clamorosa: sui cassonetti mani anonime hanno scritto slogan contro Bassolino e la Iervolino. Forte il messaggio lanciato dai sindacati della polizia municipale che chiede le maschere antigas per il personale impegnato in strada. Periferie soffocate, provincia allo stremo. A Quarto ci sono 1800 tonnellate in strada, oltre mille ad Ercolano. Si susseguono gli appelli dei sindaci e anche le proteste dei cittadini. A Castellammare si è mosso il Codacons, a Pozzuoli si segnalano numerosi roghi di cassonetti. In difficoltà anche la penisola sorrentino dove all`emergenza si sommano le preoccupazioni per il turismo. Blitz della guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli e della compagnia di Afragola in due aziende, di circa 1.500 metri quadrati ciascuna a Frattamaggiore: sequestrate oltre 170 tonnellate di rifiuti speciali.

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