27 Maggio 2012

Tutti assolti perchè il fatto non sussiste.

Tutti assolti perchè il fatto non sussiste.

Oltre 10 ore di arringhe tra accusa e difesa completate anche dalle controrepliche a notte fonda del Pubblico Ministero Fabio Papa che non ha lasciato nulla di intentato argomentando al meglio le sue tesi accusatorie e chiedendo con forza la condanna per tutti gli impututati del processo giudiziario: il Presidente della Regione Michele Iorio ad 8 mesi, l’ Assessore regionale Vitagliano ad 1 anno e mezzo; stessa pena per il funzionario della Regione Molise Giancarlo Giordano, due anni, invece, per i dirigenti di Sorgenia, la società che ha realizzato la turbogas, Massimo Orlandi e Francesco Dini. Nei confronti di Francesco Fimiani, altro funzionario regionale, è stata chiesta l’ assoluzione anche a seguito della prescrizione. Tutti i legali di fiducia degli imputati hanno “sfoderato” le loro capacità oratorie migliori nel corso delle lunghe requisitorie, durante tutte almeno due ore ciascuna. Per tutti, comunque, la stessa conclusione: la richiesta di assoluzione con formula piena. Il dibattimento si è concluso dopo le 22 mentre la sentenza è stata letta poco dopo la mezzanotte. A quell’ ora la tensione nell’ aula giudiziaria del Tribunale di Campobasso era palpabile causata anche dalla stanchezza di tutti i presenti per l’ udienza fiume. Il penalista Messere dopo il suo intervento è tornato nel suo studio attendendo in disparte il verdetto ma confidando nelle prove addotte circa l’ estraneità ai fatti contestati del Presidente Iorio. Al momento della lettura della sentenza, i difensori hanno tirato un sospiro di sollievo ritrovando il sorriso pieno. Tutti hanno dichiarato di essere soddisfatti sottolineando di “aver confidato nell’ assoluzione” mentre il Pm Papa attenderà il deposito delle motivazioni, stabilite in 90 giorni, ma ha dichiarato sin da subito che andrà fino in fondo. Non ha nessuna intenzione di arrendersi il sostituto procuratore campobassano deciso a portare avanti ancora le sue tesi. Le parti civili rappresentante dall’ avvocato Fabio Del Vecchio per il Codacons e Iacovelli per la Provincia di Campobasso pur non rimarcando la propria delusione si aspettavano un verdetto diverso. Ora resta in piedi il processo sempre sulla centrale termoelettrica a ciclo combinato nel Palazzo di giustizia frentano. Le udienze di questo periodo sono caratterizzate dalle testimonianze dei testi della difesa. Due le inchieste sulla turbogas la cui costruzione in una zona a rischio alluvione ha determinato gli accertamenti delle due Procure. Ora le attenzioni sono puntate su Larino dove è in corso il secondo procedimento.
 

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