14 Febbraio 2019

Tutti assolti: colpo di spugna sul “secondary ticketing”

Il fatto non sussiste. Con questa formula il giudice per le indagine preliminari di Milano Maria Viciodomini ha assolto i quattro imputati che al processo per il secondary ticketing- il bagarinaggio ai tempi del web – avevano scelto il giudizio abbreviato. Si tratta di Roberto De Luca e Antonella Lodi e le due società di cui sono titolari, Live Nation Italia e Live Nation 2. Sono stati prosciolti con sentenza di non luogo a procedere gli altri quattro incriminati che invece avevano scelto il rito ordinario, Domenico D’ Alessandro e la sua società Di Gi, l’ amministratore del sito Viagogo Charles Stephen Roest, Corrado Rizzotto, amministratore del sito per la vendita di biglietto on line Vivo e la stessa società Vivo. Le ipotesi di reato per i nove imputati erano aggiottaggio e truffa, realizzati attraverso l’ acquisto e la rivendita di biglietti per concerti sui canali secondari a prezzi maggiorati anche di dieci volte, come nel caso delle esibizioni di Bruce Springsteen allo stadio Giuseppe Meazza di Milano in occasione del suo “The River Tour” nel luglio 2016 e quelle – sempre meneghine – dei britannici Coldplay nel 2017. Appena alle 10 del mattino del 7 ottobre 2016 sul sito TicketOne.it si aprì la vendita dei 140 mila biglietti disponibili per la data di Chris Martin e soci del 3 luglio a Milano, vennero letteralmente razziati nel giro di pochi minuti. L’ inchiesta si era concentrata sull’ eventuale bagarinaggio elettronico riguardante gli eventi live tra il 2011 e il 2016, che avrebbero permesso ricavi superiori al milione di euro. Le indagini erano partite da un esposto presentato nell’ aprile 2016 da Claudio Trotta, uno dei più longevi promoter di concerti in Italia (ha fondato la sua società, la Barley Arts, nel 1979). Promoter dal pedigree di peso, avendo portato sui palchi italiani artisti come Kiss, AC / DC , Van Morrison e Aerosmith, organizzato a cavallo tra gli Anni 80 e 90 festival come il Monsters of Rock e, in tempi più recenti, il musical sui Queen We Will Rock You, Trotta ha lanciato la piattaforma “No Secondary Ticketing” il 26 gennaio 2016 per stilare delle linee guida per tutta la filiera della musica dal vivo coinvolgendo tra gli altri artisti, promoter e la Siae. Come funziona questo “mercato nero” dei biglietti? Si può prendere a esempio sempre il caso dei Coldplay. Lo stesso 7 ottobre 2016 il Codacons, che presentò un esposto alla procura di Milano 24 ore dopo, in una nota spiegò che gli utenti prima venivano messi in attesa senza riuscire ad acquistare i biglietti nemmeno dopo. “L’ unica soluzione sarebbe acquistarli dagli altri rivenditori online. Sul sito Viagogo si sale vertiginosamente fino all’ assurda cifra di 1780,94 euro per l’ ambito anello rosso, ovvero 16 volte la cifra originale”, che era di 109 euro, scrisse l’ associazione. I soggetti interessati ad acquistare grandi quantità di biglietti riescono a farlo tramite dei software automatici, i bot, che li comprano dalle “biglietterie” del mercato primario – in Italia gestito da TicketOne che dal 2002 ha l’ esclusiva della vendite di biglietti online – e li piazzano sul mercato secondario a un prezzo anche spropositato. Confidando nel gran numero di fan disposti a pagare qualsiasi cifra per vivere l’ esperienza del concerto del loro artista preferito.
lorenzo cipolla

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