15 Dicembre 2020

Tutte nude (ma con mascherina) sul calendario sexy del Codacons. E infuria la polemica…

 

Dodici modelle senza veli, ma protette dal Coronavirus. E c’è chi chiede di ritirare l’almanacco, anche se si tratta di scatti d’autore firmati Tiziana Luxardo

Si chiama Italienza il calendario hot del Codacons per il 2021. Ritrae modelle completamente nude, con indosso soltanto mascherine anti-Covid tricolori. E sui social scoppia la polemica: “Ritiratelo!”

L’INIZIATIVA – Il Codacons ha presentato con orgoglio la sua iniziativa, invitando a votare la foto più bella del calendario Italienza, fusione tra Italia e resilienza: “Protagoniste dei 12 scatti in bianco e nero del calendario tratto distintivo dello stile dei lavori della fotografa romana Tiziana Luxardo, altrettante ragazze che posano simbolicamente vestite solo da una mascherina anti-Covid, in una cartolina con tanto di francobollo, rimandando a un tempo che non c’è più, quando i saluti venivano scritti e non inviati con il cellulare”. D’altra parte un calendario sexy lo si aspetta ogni anno e da chiunque. E certamente l’associazione dei consumatori non si attendeva la reazione piovuta sui social.

L’IRA SOCIAL – Ma che correlazione c’è tra donne nude e resilienza e Covid? Tra donne nude e consumatori? Così gli utenti di Facebook si sono scagliati contro l’associazione di Carlo Rienzi. Con toni pesanti: “Esprimo tutta la mia indignazione per questa iniziativa squallida che depotenzia il femminile. Vi invito a fare un passo indietro e a chiedere scusa anche alle giovani che in questo momento difficile sono state coinvolte in questo squallore”. Scrive un altro: “Ma siete seri? Davvero ancora donne nude? Non avrete la pretesa di parlare di arte spero. C’è da morire di vergogna solo a pensarla una cosa del genere. Non avete la più pallida idea di cosa sia l’arte, figuriamoci la resilienza. Aver usato una fotografa donna la dice lunga sulle vostre intenzioni. Che schifo”. E ancora: “Squallore!!!!! E poi si lotta contro i femminicidi… Che idea medievale della donna!”.

LA PRESENTAZIONE – Così, nel post dedicato alla presentazione del calendario su Facebook, si assiste ad un diluvio di critiche: “Un calendario orribile. Tutti i partecipanti a questa operazione e alla presentazione dovrebbero vergognarsi. Ah, no, giusto, non sapete neanche di cosa sto parlando… E poi, “Italienza”? Davvero vi sembra un titolo intelligente e arguto?” Nessuno si risparmia: “Siete ormai scesi così in fondo da fare un calendario con donne nude come nelle più vecchie tradizioni di camionisti. Possibile che siete così a corto d’idee da non trovare qualcosa di più interessante e di più attinente a voi? Che squallore!!!” Come reagirà l’associazione dei consumatori?

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