Tutor della Torino-Savona, spunta l´ipotesi class action
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fonte:
- la Repubblica
Troppa confusione sull´entrata in funzione del tutor. Codacons invita gli automobilisti multati sulla Torino – Savona a presentare ricorso. «E´ mancata – sottolinea Tiziana Sorriento, presidente regionale del Codacons – un´informazione chiara sulla sua attivazione. Non è in discussione l´operato del tutor: si tratta infatti di uno strumento pensato per tutelare la sicurezza. Non deve però essere usato per far cassa. E le informazioni discordanti di questi giorni non hanno permesso ai cittadini di essere a conoscenza, come previsto dal codice della strada, dell´attivazione dei rilevatori. Non escludiamo un´azione collettiva per tutelare gli interessi dei consumatori». Così la Polstrada che ha rinviato la partenza del tutor, in attesa di ricevere da Ats, la società concessionaria dell´A6 tutti i documenti e le modifiche necessarie per essere a prova di ricorso, rischia ora di vedersi annullare tutti i verbali. E non sono pochi: il tutor, acceso solo mercoledì scorso, intrappola circa 200 automobilisti al giorno. E le sanzioni collegate al superamento dei limiti di velocità, ritoccate di recente dal nuovo Codice della Strada, possono arrivare a mangiarsi uno stipendio: per chi sfora di 60 chilometri la multa è infatti di 779 euro. «Certo – ammette Sorriento – sarà più difficile per il giudice di pace dare ragione ai casi estremi, perché gli automobilisti, anche senza il tutor, sarebbero stati sanzionabili. Diverso è il discorso di chi ha sforato di appena qualche chilometro». (e.d.b.)
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