Chi tutela la nostra salute?
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fonte:
- Libertà
Mi permetta però di dire che la circolazione delle bici contro mano andava quantomeno regolamentata. Egregio Direttore, Le scrivo in qualità di ammalata di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, terribile malattia ambientale. L’ art. 32 della Costituzione recita: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’ individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Purtroppo, contrariamente a molti stati europei e del mondo, per l’ Italia queste malattie non esistono. Lo scorso anno la Ministra della salute ha provveduto, dopo 15 anni, ad aggiornare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) omettendo di inserire tali patologie. L’ Unione Europea ha affermato più volte che l’ Italia è il paese con il maggior numero di morti premature causate dall’ eccessivo inquinamento ma paradossalmente non garantisce le debite cure ai malati di malattie ambientali. Essendo io stessa membro, sono in costante contatto con l’ Associazione A.M.I.C.A. (Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale) e molte persone dichiarano di non avere mezzi ne’ per acquistare gli integratori e le vitamine, ne’ per gli ausili necessari come i depuratori d’ aria e quindi privandole del diritto alla salute, riservato solo a chi ha mezzi propri. Il CODACONS pochi giorni fa ha informato che anche a Piacenza farà un esposto alla Procura della Repubblica affinchè apra un’ inchiesta e invierà un’ istanza al Prefetto a cui chiede di valutare il commissariamento dell’ amministrazione per manifesta incapacità di garantire la salubrità dell’ aria e tutelare la salute della popolazione. Inoltre sta studiando un’ azione risarcitoria collettiva in relazione ai danni ambientali e ai rischi sanitari corsi. Il consigliere Fiazza lo scorso 19 gennaio aveva fatto un’ interrogazione per sapere che tipo di controlli voglia mettere in atto il comune in tema di riscaldamenti a legna, auspicando una presa di coscienza della problematica, ma finora il comune non ha ancora fornito nessuna risposta. Nell’ approssimarsi delle votazioni, non ho ancora sentito nessun candidato di nessun partito che nel programma elettorale esponga un piano sull’ ambiente, come se la salute, ovvia conseguenza dell’ ambiente, non riguardasse nessuno. La salute è il bene più importante che dobbiamo proteggere e pretendere che venga tutelata. Considerato quanto sopra esposto ho deciso di inviare al Presidente della Repubblica la mia scheda elettorale. IL DIRITTO AD ESERCITARE IL VOTO E’ SUBORDINATO AL DIRITTO ALLA SALUTE. Lo stato come malati ci ignora, vivo in una città fra le più inquinate d’ Italia. PER CHI DOVREI VOTARE? Giovanna Sivelli Piacenza.
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