Tutela consumatori è in arrivo la legge regionale
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Incontro delle associazioni
Tutela consumatori è in arrivo la legge regionale
BARI «È la prima volta che il governo della Regione Puglia elabora un disegno di legge contenente norme per la tutela e la difesa dei consumatori e degli utenti. Speriamo adesso di riuscire a reperire le risorse finanziarie all`interno del bilancio in via di approvazione per la scadenza del prossimo 30 marzo. A questo punto, essendo stata superata la fase della concertazione con le associazioni di difesa dei consumatori, la strada per la legge sarebbe in discesa».
Un`iniezione di fiducia quella dell`assessore regionale all`Industria, commercio e artigianato, Pietro Lospinuso dinanzi ai rappresentanti di numerose associazioni, ieri riunite in occasione della celebrazione della giornata mondiale del consumatore. «Ma a noi – spiegano i rappresentanti del cartello di sodalizi formato da Acu, Adoc, Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva-Tdm, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lagaconsumatori e Movimento consumatori – basterebbe anche una cifra inferiore ai 500 milioni ipotizzati per questo primo anno. Dopo tanti rinvii e false speranze, ci basterebbe che la Regione Puglia facesse un atto di buona volontà, approvando la legge».
La nostra regione è, al momento, una delle cinque italiane (le altre sono Campania, Sicilia, Calabria e Valle d`Aosta) che risultano sprovviste della legge di recepimento delle indicazioni nazionali in materia di tutela e difesa dei consumatori e degli utenti. «In Piemonte – raccontano dal tavolo delle associazioni – la legge esiste addirittura dal 1980. Ora, finalmente, anche per noi pare sia arrivato il momento buono. La nostra è una funzione sociale. Si pensi che il 98% delle vertenze aperte dai nostri assistiti si conclude in via extragiudiziale, con grande decongestionamento per la macchina giudiziaria. Se gli utenti avessero l`opportunità di conoscerci di più, di sapere a chi rivolgersi, questa leva potrebbe funzionare ancora meglio. Abbiamo bisogno di più visibilità. Già oggi, comunque, è possibile sapere i nostri recapiti interpellando il sito internet www.cncu.it».
Sul tavolo dei diritti dei consumatori è arrivata proprio in questi giorni la patata bollente dei farmaci che la giunta regionale ha escluso dall`elenco dei rimborsabili. A margine della conferenza stampa, Rossella Miracapillo, dell`osservatorio Farmaci e Sanità del Movimento consumatori, ha voluto dire la sua. «L`eliminazione dei ticket – è il suo pensiero – ha prodotto la deresponsabilizzazione del medico prescrittore e soprattutto il cittadino che, di fronte alla totale gratuità del prodotto non si pone il problema di buttare il vecchio farmaco per farsi prescrivere il nuovo. È evidente che se non si responsabilizza nuovamente il cittadino (prevedendo la tutela delle fasce davvero deboli) lo spreco dei farmaci continuerà e ben presto ci ritroveremo una maggiore addizionale Irpef e il ripristino del ticket, oltre che l`esclusione di altri farmaci dalla lista dei rimborsabili».
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