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30 Luglio 2019

Turista precipita dalla banchina e muore

Francesca Mariani È lo stesso punto dove sei anni fa, nel giungo 2013 perse la vita uno studente americano di 21 anni. Ieri notte il tragico destino ha colpito invece un diciannovenne francese che intorno all’ una e trenta del mattino precipitato per quindici metri dal parapetto di lungotevere dei Tebaldi. Secondo le prime ricostruzioni il ragazzo, in vacanza a Roma, stava passeggiando con due amici quando all’ improvviso sarebbe salito in piedi sul parapetto, perdendo l’ equilibro e cadendo sulla banchina. Un volo di quin dici metri che non ha lasciato scampo. Inutili infatti i soccorsi immediatamente chiamati dagli amici. Sembrerebbe che i ragazzi avessero bevuto alcolici e che il fatale incidente sia stato causato da una bravata finita male. Non è la prima Tragedia ll diciannovenne avrebbe perso l’ equilibrio forse anche a causa dell’ alcol volta che accade. Altri ragazzi, tutti giovanissimi e tutti stranieri, sono morti nello stesso modo sia dallo stesso parapetto di lungotevere dei Tebaldi (a due passi da Campo de’ Fiori), sia da quello di lungotevere Ponte di Nona, sempre in zona, e Ponte Cavour. Oggi come sei anni fa il Codacons di Carlo Rienzi è tornato a chiedere delle misure straordinarie di sicurezza. «Da tempo chiediamo di installare delle reti di sicurezza sul Lungotevere che, anche in caso di caduta accidentale – sottolinea il presidente Codacons – impediscano l’ impatto con la banchina, associandole a siste mi di rilevamento a distanza in grado di segnalare in tempo reale anomalie o situazioni di pericolo, e consentire l’ intervento immediato delle forze dell’ ordine e dei mezzi di soccorso. Ri chieste – sottolinea che finora non sono state accolte ma che, se adottate, avrebbero potuto evitare più di 10 incidenti mortali solo negli ultimi anni».

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