20 Ottobre 2017

Turista morto a Firenze, la reazione della moglie: prima le grida, poi il silenzio

 

“Complesso di Santa Croce chiuso per lutto”. È il cartello – scritto in italiano e in inglese – che da questa mattina i turisti trovano affisso da questa mattina sul portone chiuso della basilica. Ieri la tragedia in cui ha perso la vita il turista spagnolo Daniel Testor Schnell , 52 anni, ucciso da una pietra precipitata dal soffitto mentre visitava la chiesa. “Attoniti per quanto accaduto la Presidente, il Consiglio di amministrazione, la Direzione e tutto lo staff dell’ Opera di Santa Croce esprimono il loro più profondo cordoglio ai parenti della vittima”, si legge nel cartello. C’ è chi scatta foto al giglio e al cartello, chi non sa cosa sia successo e chiede ai presenti. Come Paul e Joan, turisti inglesi: “What’ s happened?’, chiedono aggirandosi un po’ attoniti. “Oh my god”, scuotono la testa, apprendendo del dramma. L’ autopsia sul corpo della vittima. Gli esami medico legali sul cadavere del turista spagnolo dovrebbero a breve accertare la dinamica del decesso. La pietra lo avrebbe colpito tra spalla e testa, causando traumi mortali fra cui la recisione di vasi sanguigni tra i più importanti. L’ accertamento è da collocare nell’ ambito dell’ inchiesta per omicidio colposo aperta dalla procura di Firenze. Gli inquirenti si riservano di disporre l’ autopsia all’ esito dell’ esame esterno sul cadavere. Ma secondo quanto si apprende, al momento, non ne emergerebbe la necessità. L’ obiettivo della procura è quello di restituire al più presto la salma del 52enne alla famiglia per i funerali. Il video dell’ incidente. Ci sarebbe un video – già acquisito dai magistrati – che mostra il momento della morte del turista. Le immagini provengono dalle telecamere interne alla chiesa, documentano chiaro la scena in cui l’ uomo viene colpito dal frammento e saranno utili per le ricostruzioni tecniche dell’ incidente. In questa fase le indagini, condotte dai vigili urbani di Firenze, stanno accertando l’ organizzazione dell’ Opera di Santa Croce, i ruoli, le responsabilità, le mansioni e i piani di controllo e manutenzione della struttura. L’ ultimo controllo sarebbe avvenuto solo una settimana fa . L’ area dove è avvenuta la tragedia rimarrà sotto sequestro tutto il tempo necessario per l’ inchiesta. La reazione della moglie: prima le grida, poi il silenzio. Prima le grida di terrore, poi un dolore composto, accompagnato dall’ incredulità per quanto accaduto. Sono state queste le prime reazioni della moglie di Daniel Testor Schnell al momento della tragedia L’ uomo, un manager residente a Barcellona e originario di una cittadina a pochi chilometri dalla capitale catalana, Sant Cugat del Valles, era in vacanza in Italia con la coniuge. Il marito è morto sotto i suoi occhi. La donna, racconta chi era in chiesa in quel momento, ha iniziato a gridare per la paura e il terrore. Ma passati i primi momenti, resasi conto dell’ inevitabile, ha affrontato le ore successive in un silenzio composto: “Una vera signora – raccontano i testimoni -, chiusa nel suo dolore”. Dopo l’ accaduto, ha fornito agli investigatori della municipale un racconto preciso di quello che era successo. Poi la sera i vigili e gli psicologi l’ hanno riaccompagnata nel suo albergo, alla periferia Nord di Firenze, dove è stata raggiunta in albergo dal fratello del marito, venuto dalla Spagna per assisterla in questo momento terribile. Il Codacons si costituisce parte offesa. “Non solo una tragedia e una morte evitabile, ma anche un enorme danno per il turismo italiano e per l’ immagine del nostro Paese all’ estero”. Questa la nota del Codacons, annunciando che si costituirà parte offesa nell’ inchiesta aperta dalla magistratura. “Non si può morire visitando una chiesa storica, peraltro sottoposta a controlli e verifiche costanti, che ogni giorno registra migliaia di presenze – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi – E’ un incidente intollerabile sul quale la magistratura dovrà fare piena chiarezza, indagando sul fronte della manutenzione e dei controlli di sicurezza che, a quanto si apprende, erano stati eseguiti solo pochi giorni fa. Vogliamo capire se ci siano stati errori o responsabilità che abbiano contribuito a determinare la morte del turista spagnolo, e in tal senso il Codacons si costituirà parte offesa nell’ inchiesta aperta dalla Procura di Firenze, in rappresentanza della collettività”.

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