27 Aprile 2020

TURISMO: SU VOUCHER GOVERNO E PARLAMENTO CEDONO ALLA LOBBY DELLE AGENZIE DI VIAGGIO

     

    CALPESTATI I DIRITTI DEGLI UTENTI. CHI NON POTRA’ PIU’ PARTIRE PERDERA’ TUTTI I SOLDI

    PRONTI A RICORRERE IN SEDE EUROPEA CONTRO MISURA INDEGNA DI UN PAESE CIVILE

    Sulla questione dei voucher nel settore turistico Governo e Parlamento cedono alla lobby di agenzie di viaggio e tour operator, mettendo a segno un “furto con destrezza” a danno di centinaia di migliaia di cittadini italiani. Lo afferma il Codacons, commentando la parte del decreto Cura Italia convertito in legge che, all’art. 88 bis, cancella il diritto dei consumatori ad ottenere la restituzione di quanto pagato per viaggi e vacanze annullati a causa del coronavirus, prevedendo a discrezione degli operatori turistici il rilascio di un voucher per viaggi alternativi.
    “Con tale articolo i diritti degli utenti vengono cancellati con un colpo di spugna, e chi non potrà più partire perderà tutti i soldi già pagati per viaggi annullati durante l’emergenza coronavirus – afferma il presidente Carlo Rienzi – Una misura indegna di un paese civile, che il Codacons porterà all’attenzione delle istituzioni europee perché sanzionino la condotta di Governo e Parlamento che, con tale articolo, derogano in mondo ingiusto al Codice del Turismo, piegandosi al volere dei poteri forti”.

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