9 Luglio 2003

Turismo, si insedia il comitato operativo ristretto

In Municipio la riunione costitutiva alla presenza del sindaco e degli operatori del settore
Turismo, si insedia il comitato operativo ristretto




Un comitato ristretto formato da operatori pubblici e privati si occuperà di razionalizzare e integrare le proposte sul turismo che provengono da rappresentanti del mondo istituzionale – Comune e Provincia in testa – e imprenditoriale volte ad incrementare i flussi turistici verso Catania. Il comitato si riunirà già la settimana prossima a Palazzo degli Elefanti con una piattaforma di lavoro per stabilire insieme una serie di interventi mirati a seconda delle esigenze individuate. Questo quanto deciso al termine della nuova riunione del tavolo di lavoro sul turismo promossa dal sindaco Umberto Scapagnini, che si è svolta ieri in Municipio a prosecuzione del primo incontro della scorsa settimana. Ieri attorno al tavolo vi erano oltre al sindaco Scapagnini, l`assessore al turismo Gaetano Sardo, Salvatore Vitale in rappresentanza degli albergatori, il presidente del Cocap Elio Micci Barreca, Mario Bevacqua della Fiavet, Salvo Drago dell`Aapit, Marcello Messina e Andrea D`Agostino di Investiacatania, Alessandro Mangani dirigente del settore turismo del Comune, il direttore delle Politiche Comunitarie Turi Zinna, il vicepresidente nazionale del Codacons Francesco Tanasi, l`assessore provinciale Gesualdo Campo e il segretario generale del Comune Armando Giacalone.
Il comitato sarà coordinato dall`assessore al turismo Sardo e sarà subito operativo. «Il comitato – ha spiegato il sindaco – non è soltanto un organismo di avvicinamento dei soggetti preposti allo sviluppo turistico di Catania, ma soprattutto uno strumento operativo per proseguire nella politica che ci ha visti protagonisti nell`individuazione delle necessità del settore prima, e nell`avvio di iniziative concrete dopo. Tra queste ultime, voglio ricordare il Pit Catania Città Metropolitana che è servito alle imprese, alla formazione dei lavoratori, per la realizzazione di infrastrutture. Catania ha già fatto grandi cose ma mi rendo conto che da sole non bastano. Da qui l`esigenza di vederci tutti insieme e partire da ciò che abbiamo già messo in cantiere». «Il Pit di Catania – ha aggiunto Turi Zinna – è il primo in Sicilia con ben 92 milioni di euro di aiuti concessi anche alle imprese del turismo. In particolare, su 42 milioni di euro di investimenti turistici, ben oltre 12 milioni sono stati gli aiuti concessi». «Si tratta adesso – ha proseguito il sindaco – di far sì che le strutture che abbiamo contribuito a creare, siano utilizzate durante tutto l`arco dell`anno, cercando di attrarre e destagionalizzare i flussi turistici, a seconda anche delle zone in cui questi devono essere dirottati». Su quest`ultimo punto ieri è stato espresso ampio accordo tra tutti gli attori. Da qui il lavoro del comitato e dell`amministrazione comunale che sta già lavorando al Distretto del Sud-Est legato al Barocco, con la Regione Siciliana, e una serie di altre azioni sul territorio.

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