19 Aprile 2010

Turismo in affanno per il caos nei cieli

Numerose cancellazioni negli hotel lariani. C’è il Salone del mobile: pullman introvabili. Treni pieni

Ancora caos e disagi legati alla chiusura degli aeroporti per la nube islandese. Quella di ieri è stata un’altra giornata difficile per i turisti che avrebbero voluto far ritorno in patria o raggiungere il Lario. Le comitive non riescono a trovare pullman disponibili, anche per la concomitanza con un maxi evento come il Salone del mobile di Milano e trovare posto su un treno è un’impresa impossibile: «Raccomandiamo ai viaggiatori di recarsi nelle stazioni ferroviarie soltanto se diretti verso località nazionali – ha fatto sapere Trenitalia – Invitiamo tutti coloro che si trovano in aeroporto o che vogliono raggiungere località estere a non presentarsi invece in stazione alla ricerca di collegamenti ferroviari che o sono già esauriti o non esistono, né sono attivabili. Non è infatti possibile, anche a causa della congestione del traffico ferroviario in tutta Europa, organizzare treni straordinari dall’Italia verso l’estero. I collegamenti esistenti, potenziati con l’aggiunta di alcune carrozze, hanno già esaurito tutti i posti disponibili fino al 23 aprile». Ieri, peraltro, sono state garantite 8 corse aggiuntive proprio sulla linea comasca, fino a Chiasso. Ma anche due Frecciarossa in più con fermata a Bologna e Firenze (il primo partito alle 8 e l’altro in partenza alle 18), altri 4 Frecciarossa, sempre andata e ritorno Milano-Roma, di solito non previsti nel weekend, e infine un treno Venezia-Parigi. La confusione, comunque, resta molta e ieri alla stazione di Como San Giovanni non sono mancate le code e le richieste di chiarimenti al personale agli sportelli.
Problemi anche negli alberghi comaschi, con decine e decine di turisti rimasti ?a piedi?. «Ci sono cancellazioni in tutte le strutture – ha spiegato il presidente dell’Associazione albergatori Alberto Proserpio – ed è un vero peccato, ma quanto accaduto non era certo prevedibile. Possiamo solo augurarci che la situazione si risolva in fretta».«C’è molo caos ? aggiungono dalle agenzie viaggi comasche ? La chiusura degli aeroporti d’altro canto è scattata all’improvviso e tutti sono rimasti spiazzati. Ci sono clienti all’estero che non riescono a tornare in Italia, purtroppo devono aspettare e in qualche caso l’attesa rischia di prolungarsi addirittura fino a giovedì prossimo». «In questa circostanza si parla di "causa di forza maggiore? e le compagnie aeree non hanno responsabilità – chiarisce intanto il Codacons – Tuttavia, ai passeggeri che hanno visto cancellato il proprio volo deve essere fornito un buono per un altro collegamento aereo, di importo pari o superiore a quello del volo annullato, oppure il rimborso di quanto pagato».
 

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