30 Agosto 2012

Turismo, estate flop in Sicilia Anche Taormina manca il boom

Turismo, estate flop in Sicilia Anche Taormina manca il boom

la rinomata cittadina turistica siciliana si ferma ad una media di 750 contro un milione di 10 anni fa.
BILANCI Turismo, estate flop in Sicilia Anche Taormina manca il boom La rinomata cittadina turistica siciliana si ferma ad una media di 750 contro

un milione di 10 anni fa Taormina TAORMINA – È andata meno male delle altre località turistiche, ma non c’ è stato il boom atteso. È il bilancio dell’

estate a Taormina. La rinomata cittadina turistica siciliana, spiega all’ Italpress l’ agente di viaggio catanese Mario Bevacqua, già presidente della

Federazione mondiale delle associazioni delle agenzie di viaggio, “ha resistito meglio alla crisi, tuttavia dieci anni fa Taormina ha toccato 1 milione

di presenze ed attualmente rimane ad una media di 750: se non ritorna ad 1 milione, si vede che qualcosa non funziona”. ALBERGHI – È tutto il

panorama turistico siciliano ad aver risentito della crisi: “I dati parziali – aggiunge – sono terrificanti: registriamo il 30% in meno rispetto all’ anno

scorso e, per capire meglio la portata del fenomeno, basta dire che alle isole Eolie a cavallo di Ferragosto non c’ è stato il consueto tutto esaurito,

visto che era possibile trovare ancora camere libere. Infine, ci voleva la questione WindJet Caporetto della ricettività in Sicilia”. Nonostante questo,

Taormina spicca nella classifica Tripadvisor dei premi Travellers’ s Choice 2012 per quanto riguarda gli alberghi: tra i 25 migliori d’ Italia, ben

quattro sono hotel di Taormina, e una struttura ricettiva della Perla dello Jonio si è perfino piazzata al secondo posto nazionale. WIND JET – È

anche vero, però, che sull’ affidabilità di queste classifiche ci sono forti dubbi: proprio ieri, a parlare su Radio 3 di recensioni fasulle è stato l’ ex

colonnello della Guardia di Finanza Umberto Rapetto, conosciuto come “lo sceriffo del web”, secondo cui non si è mai sicuri dell’ identità di chi

scrive queste recensioni e per gli imprenditori del turismo è molto facile cadere in una sorta di “pizzo telematico” per evitare di rovinare la propria

reputazione online. Ad essere scontenti dell’ estate sono stati in tanti: secondo il Codacons, durante le ferie ci sono stati 11mila casi di segnalazioni

di vacanze andate male e spesso la responsabilità è stata data ai disagi provocati dalla vicenda della compagnia aerea etnea Windjet. “Ad incidere

negativamente sul dato – afferma il segretario nazionale del Codacons, il catanese Francesco Tanasi – c’ è sicuramente la vicenda di Wind Jet che

ha fatto balzare la voce trasporti, con il 32%, al primo posto delle segnalazioni giunte al Codacons, un livello record mai raggiunto, anche se non

tutte le proteste erano specificatamente relative a vacanze ma riguardavano anche semplici spostamenti”. Nella classifica sulle “voci nere” delle

ferie rovinate, seguono i pacchetti turistici, gli alberghi (gli animali più segnalati sono gli scarafaggi), e promesse non mantenute dei tour operator,

mentre migliora la voce bagagli.

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