TURISMO: CONSUMATORI; IN CRISI CAUSA RINCARI, VACANZE +10%
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fonte:
- Ansa
TRA BENZINA E CARO-SPIAGGIA SI PARTE PER MASSIMO DIECI GIORNI
(ANSA) – ROMA, 27 SET – La crisi del turismo ha “una sola spiegazione“: l`aumento dei prezzi che ha costretto molte famiglie a ridurre al minimo le vacanze. E` quanto denuncia l` Intesa consumatori secondo cui gli italiani si sono potuti permettere al massimo di partire per una decina di giorni visto che per una vacanza di quattro persone si è speso quest` estate il 10% in più rispetto allo scorso anno. “I cittadini – afferma l` Intesa in una nota – già stremati dal carovita quotidiano arrivano ai mesi estivi con un budget da dedicare alle vacanze limitatissimo, che appare ancor più limitato se confrontato con gli aumenti dei prezzi di ombrelloni, lettini, alberghi, carburanti, ristoranti registrato nell` estate 2004“. La perdita di potere d` acquisto “porta dunque molti italiani a rinunciare del tutto alle ferie o a ridurre il numero di giorni di vacanza che, se nel 2001 era di 15, oggi al massimo è di dieci giorni“. L` unica soluzione, concludono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, “é una forte riduzione dei prezzi e delle tariffe nel turismo e una politica di investimenti sulle infrastrutture da parte del governo“.
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