TURISMO: CAORLE CONTRO LO SPOT DELLA COCA COLA, E’ DELETERIO
IL CODACONS: IL SINDACO SI PREOCCUPI DI FAR SCENDERE I PREZZI DELLE STRUTTURE TURISTICHE
Più che della Coca Cola il sindaco di Caorle dovrebbe preoccuparsi delle tariffe praticate dalle strutture turistiche del proprio territorio.
Così il Codacons ribatte a Marco Sarto, sindaco della nota località, che ha criticato oggi lo spot della Coca Cola che consiglia una festa in famiglia piuttosto che in qualche località turistica.
“A tenere lontani i turisti dalle località di mare italiane non sono certo gli spot televisivi, ma le tariffe troppo alte in un momento di crisi come questo – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – basti pensare alle strutture ricettive, alla ristorazione, agli stabilimenti balneari, ecc. Con listini a questi livelli, e con il potere d’acquisto dei cittadini ridotto all’osso, saranno sempre di più le famiglie che non potranno permettersi una vacanza e si limiteranno a qualche week end di mare”.
“Per questo invitiamo oggi il Sindaco di Caorle a mettere in campo tutti gli interventi utili a far scendere i listini – conclude Rienzi – così da aumentare il flusso turistico e incrementare la concorrenza rispetto ad altre mete straniere assai gettonate, a tutto vantaggio degli operatori della zona e al tempo stesso dei cittadini”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: caorle, Carlo Rienzi, Coca-Cola, listini, marco sarto, mare, Prezzi, ristorazione, sindaco, spot, stabilimenti balneari, tariffe, turismo, vacanze
