7 Giugno 2021

«Turismo a rischio se non si draga il porto»

CASAL VELINO. «Fate presto», è l’appello del Codacons Cilento alla Regione Campania. «Bisogna intervenire immediatamente perché il porto di Casal Velino, tra i più importanti del Cilento, porto di ingresso al Parco Nazionale, rischia di rimanere chiuso per tutta l’estate», spiega Bartolomeo Lanzara, presidente dell’associazione consumatori. Superata l’emergenza Coronavirus che ha fatto temere il peggio per la stagione estiva, ora è il porto a far preoccupare un calo nell’economia turistica locale. Il motivo è da rintracciare nei mancati finanziamenti per il dragaggio nell’area portuale. «Mancano i finanziamenti adeguati per dragare il porto e renderlo efficiente», spiega Lanzara. La messa in sicurezza dello scalo portuale di Casal Velino è fondamentale per il territorio, per non mettere a rischio l’economia turistica del comparto della nautica del Golfo di Velia. «Il dragaggio – dice Lanzara – è necessario perché il porto è inagibile, le imbarcazioni rimangono bloccate, perché toccano sulla sabbia. I tempi stringono e se non riescono a dragare entro fine mese, salta la stagione estiva. Il rischio è che già da ora ci potrebbero essere disdette, l’economia che gira intorno al porto è importante».
Importante anche perché quello di Casal Velino è stato individuato dalla Regione come rotta per le Isole Eolie. L’amministrazione è riuscita ad avere parte dei finanziamenti, ma non abbastanza per risolvere il problema. «Come Codacons ho fatto appello alla Regione e agli assessori competenti. – aggiunge Lanzara – A rischio ci sono migliaia di posti di lavoro perché l’indotto economico non riguarda solo la nautica del golfo di Velia ma anche ristoranti, negozi e tutto quello che gira intorno ad un porto turistico peschereccio». «Chiedo quindi l’intervento immediato del presidente della regione e dell’assessore competente al fine di scongiurare una crisi economia nell’area che metterebbe in ginocchio tante piccole imprese», continua Lanzara.
Se la situazione non si dovesse sbloccare, il Codacons preannuncia delle azioni legali «affinché la Regione rilasci tutte le autorizzazioni e i finanziamenti promessi alla portualità turistica del Cilento». Intanto, il «porto è inagibile e i diportisti bloccati, nell’indifferenza generale delle istituzioni», sottolinea ancora Lanzara che pure ribadisce che nei mesi passati la Regione aveva promesso per la portualità turistica dei finanziamenti ad hoc. «Per la Valle dell’Alento e per buona parte del Cilento quello di Casal Velino è un porto fondamentale, principale via d’accesso per il Parco».
Marianna Vallone

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox