13 Dicembre 2007

Tunnel del Brennero, causa per i “patemi“

Aica, un uomo che abita vicino al cunicolo esplorativo si è rivolto al Codacons: “Rassicurazioni sulla salute“
Tunnel del Brennero, causa per i “patemi“

Preoccupato per la salute della sua famiglie e allarmato dall`assenza di rassicurazioni, ha deciso di rivolgersi allo sportello regionale del Codacons e non esclude di avviare una causa civile da patema d`animo. Patemi provocati ad un uomo di Aica, nel comune di Bolzano ed a sua moglie, dai lavori per la realizzazione del cunicolo esplorativo del tunnel del Brennero. L`uomo abita infatti a circa duecento metri dall`imbocco del cunicolo. Ad accrescere i suoi timori il fatto che la moglie sia in attesa di un bambino. Il 3 dicembre, per la prima volta, è stato utilizzato l`esplosivo. Una circostanza che ha aggravato i disagi per chi abita vicino al cantiere e che da tempo deve fare i conti con polvere e rumori. L`uomo, anche a fronte di questa situazione, ha deciso di chiedere rassicurazioni in provincia ed all`ufficio di igiene del Comune: sia sulla presenza di radon e amianto che sulle eventuali falde acquifere. L`unica risposta ottenuta riguarda i carotaggi, realizzati ogni 250 metri. Ma trovandosi a soli duecento metri dal cantiere, l`uomo teme che non sia stata accerta l`eventuale presenza di radon presso la sua abitazione. Nei giorni scorsi a a Roma il ministro Antonio Di Pietro e il presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder hanno inoltre siglato l`atto integrativo per l`inserimento del tratto Bolzano sud-Salorno nell`accordo di programma tra Governo e Provincia di Bolzano sull`ammodernamento della linea ferroviaria del Brennero. L`uomo teme pertanto che, a fronte dell`accelerazione sui lavori, possano venire meno determinate cautele.

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