4 Settembre 2011

Tubercolosi, altri neonati positivi

Tubercolosi, altri neonati positivi

 I genitori si rivolgono al Codacons per la class-action contro il Gemelli

Altri due neonati pontini sono risultati positivi al test sulla tubercolosi. Si tratta di bambini di Sabaudia, entrambi nati al Policlinico Gemelli di Roma, uno nel mese di aprile. Salgono così a tre i bambini pontini positivi al test (uno è di Latina ed è nato a luglio), mentre per altri due si attende l’ esito degli esami effettuati nell’ ambito dei controlli disposti dopo che un’ infermiera è risultata malata di tubercolosi. I genitori di tutti i bambini nati negli ultimi mesi al Gemelli sono comprensibilmente in apprensione, anche perché qualcuno ipotizza la necessità di estendere i controlli visto che il marito dell’ infermiera si ammalò nel 2004 di tubercolosi. Intanto i genitori di due bambini positivi al test si sono già rivolti alla sede del Codacons di Latina, in via Bixio 31, per partecipare alla class-action annunciata dall’ associazione dei consumatori. Sono finora 109 i bimbi nati al Policlinico e positivi al test della tubercolosi. Il Tar del Lazio al termine dell’ audizione del Codacons ha stabilito che entro 15 giorni la Regione dovrà depositare allo stesso Tribunale amministrativo tutti gli atti relativi all’ inchiesta sul contagio. L’ associazione dei consumatori ha consigliato a tutti i genitori dei bambini nati dopo il 25 luglio di sottoporre ai test i loro figli, perché – secondo il Codacons – «è stato trovato positivo ai test anche un bimbo nato il 27 luglio scorso, quindi due giorni dopo l’ allontanamento dell’ infermiera, il che dimostrerebbe che l’ infezione sarebbe perdurata nei locali del Policlinico fino a che questi non sono stati chiusi». La Regione ha annunciato che «si arriverà il più vicino possibile al 100%» dei controlli sui bimbi a rischio contagio. «Siamo oltre 85% dei controlli fatti, gli altri saranno richiamati tutti quanti e quindi si arriverà il più vicino possibile al 100%», ha detto il vicepresidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti parlando a margine della riunione di giunta. Il Gemelli ha istituito una Commissione per ricostruire tutti i fatti e verificare ogni eventuale responsabilità, a tutti i livelli e in tutte le fasi della vicenda in corso. Ma i genitori si domandano come sia stato possibile ignorare la malattia dell’ infermiera e quella del marito risalente al 2004. Anche sugli ultimi neonati positivi sono stati già programmati ulteriori controlli e sarà proposta la profilassi prevista dal protocollo predisposto dall’ Unità di coordinamento regionale. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell’ avvenuto contatto con il micobatterio. 
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