1 Marzo 2006

“Tu sei un mezzo uomo“ E l`insulto scatenò la rissa

L`episodio che ha provocato proteste contro il reality di Canale 5
“Tu sei un mezzo uomo“ E l`insulto scatenò la rissa

“Amici“, dal pubblico offese al concorrente. Parolacce di Platinette Stronza. Ripetuto tre volte. A voce alta. Nel linguaggio comune si usa, in quello televisivo non si dovrebbe. Succede ad Amici su Canale 5, Codacons (consumatori) e Moige (genitori) insorgono. Tutto inizia domenica. Gli animi sono caldi. È in corso una sfida tra ragazzi e ragazze. Il pubblico, come spesso succede nella trasmissione di Maria De Filippi, interviene. Una signora apostrofa uno dei concorrenti, Raffaele: “Sei un mezzo uomo“. Platinette non ci sta. Interpreta la frase come un insulto razzista e discriminatorio. E dà della stronza alla signora. La conduttrice è spiazzata. Quando riesce riportare la calma è troppo tardi. Spiega Maria De Filippi: “È stato un equivoco verbale. All`inizio nemmeno io capivo l`attacco di Platinette che ha dato al termine “mezzo uomo“ un significato dispregiativo. Ma dal contesto era chiaro che la signora non intendeva quello“. Ce l`aveva con Raffaele che – a suo dire – era stato troppo aggressivo con le ragazze. Da lì quel “mezzo uomo“, uomo di poco coraggio intendeva lei. “Tant`è che anche Raffaele non si è sentito minimamente toccato dall“`insulto“, aveva capito il senso di quella frase“, spiega la conduttrice. La signora si scusa, spiega quello che intendeva dire, dice che è stata male interpretata. Finalmente tutti si chiariscono, anche se alla famiglia del ragazzo quell`attacco in diretta non è piaciuto e ha minacciato di querelare l“`insultatrice“. Intanto il Moige parla di programma diseducativo. Maria non ci sta: “Mi sembra pretestuoso attaccarsi a una parolaccia e ignorare tutto il resto del programma“. Si insegna il successo a tutti i costi, dicono… “Ci deve essere un vincitore, ma il televoto, a differenza di altri reality, non è mai per eliminare un concorrente, ma per farlo vincere. E poi a prescindere da come va la trasmissione, i più bravi fanno un musical tutti insieme“. Un musical, quello con i ragazzi della De Filippi, che nella scorsa stagione è stato da record (in 152 recite, 152.100 spettatori). Polemiche a parte, la presenza di Platinette non è in discussione: “Dipende dai suoi impegni, ma per quanto mi riguarda non c`è nessun problema. Anzi. Se non ci fosse stato l`equivoco e davvero quell`insulto – mezzo uomo – fosse stato a sfondo sessuale, il discorso di Platinette era giustissimo e costruttivo, certo non il termine con cui si è rivolto alla signora, ma nella concitazione del momento può succedere. Sappiamo tutti benissimo che Platinette conosce e usa altri vocaboli e sa esprimere il medesimo concetto con altri termini“.Il diretto interessato prima scherza: “Mi trincero dietro un no comment“. Poi spiega. “In quel contesto mi sembrava doveroso intervenire, detto con quel tono non mi sembrava ci fosse da equivocare“. Su Amici Platinette ha parole di zucchero: “Amo molto quel programma, dove sono stato chiamato per la mia competenza musicale: è da trent`anni cha faccio il dj. Di solito mi chiamano come ospite/provocatore, qui per giudicare dei talenti. Mi piace la competizione, la voglia di farcela di questi ragazzi, l`apparente glacialità di Maria De Filippi“. Tutta questa competizione non è diseducativa? “Devono dirmi cosa c`è di educativo nell`insuccesso“. E le parolacce? “Se lo senti in un telefilm va bene, perché tutte queste polemiche ora? Certo non è il massimo della raffinatezza. Ma litigare sfogliando lo Zingarelli non è facile“.

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