26 Luglio 2003

Truffe in aumento durante le ferie

Truffe in aumento durante le ferie

Una signora ha pagato 1.600 euro per cambiare una presa e una spina



MILANO – Con l`estate, spuntano come funghi presunti idraulici o elettricisti che, approfittando delle ferie dell`artigiano di fiducia, grazie ad allettanti pubblicità a caratteri cubitali sulle pagine gialle truffano ignari cittadini. Lo denuncia il Codacons, presentando il caso di una signora 82enne di Milano che ha pagato la bellezza di 1.600 euro per il cambio di una presa e di una spina.

Non riuscendo a staccare la spina della lavastoviglie dalla presa della corrente, la signora ha chiamato un elettricista che ha trovato sulle pagine gialle. Per sicurezza ha chiesto il costo dell`uscita: 45 euro, è stata la risposta. Ma una volta sostituite presa e spina, ecco l`amara sorpresa: 1.600 euro, senza nessuna ricevuta. L`elettricista, secondo il Codacons, che ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, ha anche un annuncio alla voce “idraulico“.

Per evitare truffe analoghe, il Codacons consiglia di rivolgersi solo ad artigiani iscritti alla Camera di Commercio e a non prendere in considerazione annunci che non riportano l`indirizzo della sede o solo un numero di un cellulare. E` sempre meglio, inoltre, chiedere prima il costo dell`uscita. Se la cifra della prestazione risultasse troppo elevata, il Codacons consiglia di non pagare subito, ma di rivolgersi o alle forze dell`ordine o a un`associazione di consumatori o alle Commissioni di conciliazione presso le Camere di Commercio.

In questi giorni, inoltre, sono in circolazione a Milano e in Lombardia plichi postali falsi, che vengono consegnati previo il pagamento di 10 Euro. Lo segnala la direzione regionale del Settore Gestioni Tributi. Il direttore, Massimo Orsi, ha segnalato con una nota che sono attualmente in fase di distribuzione plichi postali, provenienti da una fantomatica Incass.Comunale dei contribuenti, via Piave 61, 00187 Roma, che riportano in copertina la seguente dicitura: Documenti…importanti ed un talloncino riportante la scritta: Assegno-Remboursement. Il plico viene recapitato presso l`abitazione da un addetto di Poste Italiane Spa e consegnato previo pagamento di 10,33 euro. Alcuni contribuenti, nell`erronea convinzione che potesse trattarsi di un rimborso fiscale, hanno ritirato la corrispondenza, per scoprire che la busta conteneva unicamente un documento privo di valore economico, tratto da un sito Internet effettivamente esistente, i cui curatori si dicono del tutto estranei all`iniziativa.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox