fbpx
30 Gennaio 2002

Truffe dei taxi a Fiumicino: la Procura apre un?inchiesta

Truffe dei taxi a Fiumicino: la Procura apre un?inchiesta

La procura di Roma ha aperto un` inchiesta per truffa in merito ai raggiri, documentati da “Striscia la notizia“, compiuti da alcuni tassisti all?aeroporto di Fiumicino ai danni di clienti stranieri. Lo rende noto il Codacons che sulla vicenda aveva presentato un esposto.

Nell? esprimere soddisfazione per l?avviamento dell?azione penale, il Codacons sottolinea che «non vuole in alcun modo criminalizzare la categoria dei tassisti, ma invita le stesse associazioni di categoria ad escludere dal loro interno i tassisti disonesti che utilizzano svariati stratagemmi per truffare i propri clienti».

«Restano però – afferma ancora l?associazione che rappresenta i consumatori in innumerevoli battaglie – altre questioni da risolvere. Innanzitutto, occorre contrastare la lobby dei tassisti che, come è noto, sono restii ad aumentare il numero di licenze, le quali molto spesso vengono trasferite da padre in figlio». «Un intervento in tal senso», continua l?associazione «dovrebbe essere preso dal Comune di Roma attraverso la concessione di autorizzazioni al fine di aumentare la concorrenza, migliorare il servizio e diminuire le tariffe».

Secondo Carlo Rienzi, presidente del coordinamento del Codacons, in Italia i prezzi dei viaggi in taxi sono tra i più alti d` Europa, «per non parlare poi – aggiunge l?avvocato – del fatto che le vetture, quando arrivano dal cliente, hanno già il tassametro avviato che segna 3.10 o anche 4.13 euro».

Nel filmato, mandato in onda una settimana fa su “Strisca la notizia“, le vittime erano interpretate da attori che per si fingevano distratti e sbadati clineti giapponesi. Risultato? Corse salate, strapagate, per percorsi di pochissimi chilometri.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox