Truffato dall’ agenzia matrimoniale «Spesi mille euro per un solo incontro»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
paolo panini si è rivolto al codacons: «voglio un risarcimento»
«LA MIA INTENZIONE era di conoscere una donna con cui cominciare un’ amicizia e poi magari una relazione vera e propria. L’ agenzia mi aveva promesso innumerevoli incontri, ma in quattro mesi ho visto solo una donna. E ora per proseguire nella loro mediazione mi chiedono altri soldi… assurdo». E’ amareggiato Paolo Panini, autista di pullman 60enne, separato e con una figlia ormai grande. Nei giorni scorsi l’ uomo si è rivolto al Codacons per chiedere assistenza e cercare di farsi rimborsare i mille euro spesi fino ad oggi, oltre a vedersi riconosciuti i danni morali. Paolo è certo di essere stato raggirato e vuole giustizia. Al suo fianco il vice presidente regionale dell’ associazione Fabio Galli e gli avvocati Alessandra Magnani e Massimo Grillenzoni, che seguiranno e approfondiranno il caso. «Ho contattato questa agenzia che mi ha chiesto subito mille euro per iniziare il servizio, assicurandomi che avrei trovato la mia anima gemella in poco tempo. Passati nove giorni mi è stata effettivamente presentata una donna, ma purtroppo non corrispondeva alle caratteristiche che cercavo e nessuno dei due ha espresso l’ intenzione di proseguire nella conoscenza. Da quel momento – racconta Panini – non ho avuto più incontri e l’ agenzia è sparita. Le volte che ho chiamato in ufficio mi rispondevano che stavano lavorando per me, ma non c’ era ancora una donna che soddisfasse le mie indicazioni». Arriva così la fine del primo contratto tra le parti e l’ uomo torna a bussare alla porta dell’ agenzia: «Si sono detti disponibili a proseguire nella ricerca, ma avrei dovuto versare altri mille euro. Ho provato a spiegargli che non avevano mantenuto le promesse, ma si sono dimostrati inamovibili. Allibito, ho deciso così di rivolgermi al Codacons». E proprio il Codacons, spiega il vice presidente regionale Galli, farà di tutto per assistere il signor Panini: «L’ agenzia ha fatto leva sulla sensibilità di una persona alla ricerca dell’ anima gemella e da questo ne ha tratto un vantaggio economico sproporzionato. Il contratto sottoscritto è inoltre altamente generico e non contiene nulla di quanto promesso al diretto interessato, per questo invito sempre tutti a leggere quello che firmano ed eventualmente farlo integrare con le cose dette a voce». Vincenzo Malara.
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