7 Giugno 2003

Truffa via internet anche nel Pavese

Truffa via internet anche nel Pavese
Decine di segnalazioni al Codacons: scatta la denuncia


PAVIA. L`imbroglio corre via Internet. Compare all`improvviso il logo con un viso di donna ammiccante, tu clicchi per cancellarlo. E sembra finito tutto lì. Invece, in realtà, scatta il collegamento. E ci si accorge del trucco solo quando arriva a casa la bolletta. Salatissima. A volte anche 700 euro. Le segnalazioni sono arrivate puntuali al Codacons, che ormai da settimane raccoglie le lamentele di decine di utenti di diversi comuni del Pavese che si sono ritrovati con cifre astronomiche da pagare alle compagnie telefoniche. La cosa è già stata segnalata alla sezione di polizia postale e delle telecomunicazioni.
«Si tratta di una truffa vera e propria – dice Gianni Ambrosini, responsabile locale del Codacons -. Nel momento in cui uno si collega, esce questo logo. In pratica non riesci più a liberartene. Clicchi per cancellarlo, in realtà ti colleghi. E senza che tu lo sappia».
Dalla segnalazione di un utente alla polizia, si capisce meglio il meccanismo diabolico di cui si rischia di rimanere vittime.
«Ad aprile la società telefonica Telecom – racconta nella denuncia – mi addebitava una fattura con un importo pari a 75 euro relativo al bimestre. Di queste, 36 euro più Iva al 20 per cento per “connessioni Internet indirizzate in uscita verso codici a tariffazione speciale (le prime tre cifre sono 709) da noi disconosciuti, dal momento che la nostra connessione corrisponde ad altro numero e ad un altro gestore».
«Siamo certi – prosegue il cliente – di non aver mai volontariamente effettuato tale connessione e siamo consapevoli di essere stati raggirati con subdoli artifici informatici verificatisi durante una normale navigazione su Internet. E l`utente in questione è stato ancora fortunato perchè la cifra è relativamente contenuta. Ma ci sono bollette molto più salate».
Ma esiste un modo per difendersi dal trabocchetto? «Ci sono due cose da fare. Anzi tre – conclude Gianni Ambrosini -. La prima, non cliccare sopra il logo, ma spegnere immediatamente il computer. E poi riaccenderlo. La seconda, è non pagare immediatamente la bolletta contestata. E` possibile infatti contattare la società telefonica e chiedere lo storno della cifra ingiustamente addebitata. Devo dire che in molti casi alcune aziende, come ad esempio la Telecom, molto correttamente avvertono prima il cliente che nella successiva bolletta è stata riscontrata una cifra troppo alta rispetto al normale consumo. Ma anche se ciò non avvenisse, ripeto, è possibile non pagare tutto chiedendo di stornare la cifra. Terza ed ultima cosa: rivolgetevi alle associazioni di consumatori per segnalare la truffa».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this