Truffa su acqua e pane, caccia agli speculatori
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fonte:
- Il Mattino
Alimenti rincarati a Ferragosto: anche la polizia municipale sta monitorando il fenomeno dopo la denuncia del Codacons. L?associazione dei consumatori, domani, come riferito dall?avvocato Giuseppe Ursini coordinatore della sezione napoletana del movimento di difesa dei consumatori, presenterà in Procura un esposto denuncia sulla vicenda: «Se vogliono, anche i cittadini potranno firmare l?esposto, siamo a loro disposizione», fa sapere ancora Ursini la cui organizzazione è scesa in campo in maniera massiccia per porre rimedio alle presunte truffe ferragostana. Il Codacons, ad ogni modo, oltre che la denuncia in Procura si farà latore presso il Comune delle proteste pervenutegli dai cittadini incappati nel caro-pane. Punto di riferimento l?assessore al Commercio Raffaele Tecce con cui lo stesso Ursini tenterà di mettersi in contatto dopo la pausa estiva.
Contro gli speculatori, quindi, scendono in campo i caschi bianchi: «Per intervenire ci servono nomi e cognomi, e soprattutto la collaborazione dei cittadini che devono denunciare formalmente questi episodi. Questo è anche il modo per poter prevenire questi aumenti ingiustificati nel futuro». Luca Esposito, l?assessore alla Polizia municipale ha tracciato la strategia che a settembre vanterà un altro strumento importante: un numero di fax a disposizione dei cittadini dove segnalare tutte le eventualità incongruità che si consumano in città.
Ma nel frattempo i vigili urbani non staranno a guardare e tengono sotto costante osservazione il paniere dei prezzi dei negozi napoletani. Almeno su pane, latte, acqua, il cui prezzo in qualche modo è «politico» e l?oscillazione è minima, non si dovrebbero registrare più sgradevoli sorprese. Ma come difendersi dagli speculatori? Utili, a tal proposito, alcuni consigli che trapelano tanto da Palazzo San Giacomo, quanto dal comando di via De Giaxa. Primo fra questi è quello di verificare, da parte del consumatore, che in ogni esercizio sia affisso e in buona evidenza il listino prezzi. Un obbligo che tutti i commercianti devono rispettare visto che lo impone la legge. In questo modo il consumatore passa per la cassa già con un?idea di quanto deve spendere ed evita spiacevoli sorprese.
Nei supermercati, il fenomeno del rincaro è difficilissimo da registrare proprio perché su ciascun prodotto vi è affisso il prezzo a scanso di ogni equivoco. Questo il metodo migliore, al momento per difendersi dai soprusi, l?altro è denunciare immediatamente l?illecito. Per i commercianti ha fatto sentire la sua voce il presidente dell?Ascom Maurizio Maddaloni, che ha chiesto di non generalizzare e di «tirare fuori i nomi», altrimenti si offende un?intera categoria. «Se ci sono persone poco serie nella nostra categoria – ha concluso Maddaloni – le espelleremo, l?importante è non sbattere il mostro in prima pagina che non giova a nessuno».
Tant?è, il fenomeno mai come quest?anno ha avuto grande risalto. Infatti, ad agosto la città ha mostrato un volto insolito, con moltissimi napoletani che sono rimasti a casa invece che trasferirsi in massa sulle spiagge di tutta Italia, e migliaia di turisti che hanno scelto proprio Napoli per trascorrervi le ferie. Centro Storico, Lungomare, Piazza del Plebiscito, i luoghi più affollati e da cui sarebbero arrivate le segnalazioni e le proteste dei consumatori. In corso ci sono verifiche e sopralluoghi da cui potrebbero emergere novità in materia. Robusto e polemico si annuncia anche il tavolo post-ferie per la verifica dei negozi aperti nel periodo estivo. Innumerevoli i disagi patiti dai consumatori che si sono imbattuti in interi quartieri chiusi per ferie. Argomento su cui lo stesso sindaco ha promesso di por rimedio per l?anno venturo. Un anno intero per trovare soluzioni adeguate per una città che si propone capitale del turismo e del rispetto delle regole.
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