24 Maggio 2021

TRUFFA DELLE TELEVENDITE: IL 3 GIUGNO 2021 INIZIA IL PROCESSO COSTITUISCITI PARTE CIVILE CON IL CODACONS

    Dopo le denunce presentate dall’Associazione la Procura di Genova ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di Giuseppe Maria D’Anna + altri soggetti coinvolti nell’operazione “Dinasty” legata al commercio e alla vendita di preziosi. 

    I FATTI

    Nel 2016 i carabinieri di Genova, avviano un’indagine (poi denominata operazione “Dinasty”) relative alla vendita, da parte del gruppo genovese D’Anna, di gioielli valutati e venduti come rari preziosi, poi rivelatisi di scarso valore. 

    In particolare, il gruppo guidato dal famoso commerciante – particolarmente noto nell’hinterland genovese – avrebbe immesso sul mercato ingenti quantitativi di gioielli reperiti (a basso prezzo) in Asia, e li avrebbe presentati in televisione rivendicando caratteristiche intrinseche che, a quanto pare, i prodotti in questione non avevano affatto.

    I carabinieri procedono così all’arresto di numerosi indagati tra cui Giuseppe Maria D’Anna, fondatore del gruppo, al sequestro si gallerie/compro per un valore complessivo di 10 milioni di euro. 

    I  reati contestati sono diversi: associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa contrattuale, frode in commercio aggravata, ricettazione, riciclaggio e reimpiego di denaro e beni di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori.

    L’ESITO DELLE INDAGINI

    La Procura di Genova, a seguito delle indagini così espletate, ha disposto il rinvio a giudizio dei soggetti coinvolti nell’operazione fraudolenta nella quale risulterebbero coinvolti migliaia di consumatori ignari della truffa perpetrata nei loro confronti. 

    I consumatori avrebbero corrisposto una somma per l’acquisto di beni non rispondenti, in concreto, alle caratteristiche di pregio annunciate, per di più venduti a un prezzo sproporzionato rispetto al loro reale valore; senza contare che l’acquisto non sarebbe stato neanche portato a termine in caso di libero consenso.

    L’INIZIATIVA CODACONS

    Il 3 giugno 2021 si celebrerà dinanzi al Tribunale penale di Genova l’udienza preliminare a carico degli odierni imputati. 

    L’Associazione ha quindi deciso di intervenire a tutela dei consumatori coinvolti, proponendo la costituzione di parte civile nel procedimento la cui udienza è prevista per il prossimo 3 giugno. 

    Gli Avvocati del Codacons procederanno quindi alla redazione della stessa e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado per il risarcimento del danno patrimoniale nonché del danno morale.  

    Se vuoi partecipare a questo procedimento con il legali del Codacons, puoi iscriverti a questa azione al costo di 500 Euro. 

    Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

    Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

    PER ADERIRE

    Per aderire all’iniziativa clicca qui.  

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