18 Maggio 2011

Truffa del tubo Tucker, condanne anche in Appello

Il Codacons pronto ad una maxi azione risarcitoria
 

IL CODACONS è pronto ad avviare un’ azione collettiva nei confronti dei vertici della Tucker, all’ indomani della sentenza della Corte d’ Appello di Bologna che ha condannato a sei anni Mirco Eusebi, il titolare dell’ azienda di Riccione e a cinque anni e sette mesi Ivana Ferrara, sua moglie, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Truffa legata alla commercializzazione di una sorta di tubo di scappamento per auto che – sulla carta – avrebbe dovuto abbattere l’ inquinamento dei gas di scarico e far risparmiare combustibile e costi per aziende e privati. Secondo il Codacons vennero installati più di 14.000 dispositivi, la cui efficacia non è stata dimostrata, al prezzo di 15 milioni di vecchie lire, per un giro d’ affari di circa 200 miliardi. La Corte felsinea ha sostanzialmente confermato la sentenza di primo grado – che aveva stabilito una pena di 11 anni e quattro mesi per Eusebi e dieci anni e dieci mesi per la Ferrara – dimezzata per l’ intervenuta prescrizione delle truffe contestate. I giudici bolognesi hanno inoltre comminato quattro anni a Simone Ambrogiani e Serenella Pierfederici; tre anni a Osvaldo Salvi, mentre Emanuele Baroni e Iano D’ Altri – intervenuta la prescrizione per i reati da loro commessi – sono stati condannati al risarcimento dei danni che verrà stabilito in sede civile. La Corte d’ Appello del capoluogo emiliano ha anche confermato la provvisionale di 1.000 euro a ciascuna delle parti civili.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this