21 Febbraio 2019

TRUFFA DEI DIAMANTI AGISCI CON IL CODACONS PER RECUPERARE I SOLDI CHE HAI INVESTITO!

La Guardia di Finanzia di Milano ha smascherato una truffa organizzata in danno di centinaia di consumatori che hanno investito in diamanti. Questi venivano venduti a prezzi gonfiati, con la complicità delle banche che facevano da intermediarie. Sotto il mirino degli inquirenti la società Intermarket Diamond Business (Idb) e la Diamond Private Investment (Dpi), che, insieme alle banche, sono accusate, tra l’altro, di truffa aggravata, autoriciclaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza.

I FATTI

Centinaia di risparmiatori, infatti, attraverso le proprie banche di riferimento, hanno investito i propri risparmi in preziosi, acquistandoli a prezzi fuori mercato, e proprio perché si erano fidati dei propri istituti di credito che li avevano proposti come investimenti sicuri e senza rischi.

Insomma, l’ennesimo inaccettabile caso di risparmio tradito.

Il Codacons intende tutelare tutti i risparmiatori coinvolti in questa vicenda, che hanno il diritto di vedersi restituite le somme investite:

– Il Codacons assisterà tutti i risparmiatori che si vorranno costituire parte civile nel procedimento penale, al momento del rinvio a giudizio degli indagati da parte del Tribunale di Milano. Con la costituzione di parte civile i risparmiatori truffati potranno chiedere ai responsabili dei reati il risarcimento dei danni subiti: sia come danno patrimoniale dovuto alla perdita del valore dell’investimento, sia come danno morale subito a causa della truffa, sia come mancato rendimento medio dei titoli non fruito.

– Inoltre, il Codacons sta preparando un tavolo di conciliazione a livello civile con le banche coinvolte nella truffa, affinché queste restituiscano i soldi investiti. Al di là dei reati su cui la magistratura dovrà indagare, infatti, le banche hanno violato comunque la normativa in tema di investimenti e per questo devono restituire quanto perso con l’acquisto dei diamanti.

Si ricorda, infine, che tutti coloro che hanno ancora i diamanti in custodia pressola IBD Spa, che è in fallimento, possono inviare formale istanza di restituzione entro l’8 marzo 2019 ai sensi dell’art. 87 bis Legge Fallimentare, allegando all’istanza tutta la documentazione che dimostri la proprietà dei diamanti (contratto, ecc..).

L’INIZIATIVA CODACONS

Se anche tu sei stato coinvolto nella truffa diamanti, segnalaci la tua posizione. Iscrivendoti all’Associazione al costo di 2,03 euro:

– verrai informato circa gli sviluppi del procedimento penale, in modo da poter decidere se costituirti parte civile con il Codacons in caso di rinvio a giudizio;

– verrai informato sul tavolo di conciliazione con le banche, per poter essere assistito nella procedura per ottenere il risarcimento del danno da parte di queste;

– riceverai gratuitamente il modulo per la richiesta di restituzione dei diamanti.

PER ADERIRE

Clicca qui per aderire all’azione “truffa diamanti” con il Codacons e ottenere finalmente giustizia!

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un sms al numero 4892892 con il testo 203 codacons 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

– alla campagna sociale in favore dell’associazione mary poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del policlinico umberto i di roma

– all’istituto internazionale di scienze mediche antropologiche e sociali i.i.s.m.a.s. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’africa, dell’america latina e del sud-est asiatico.

ATTENZIONE: Il Codacons offre anche assistenza a tutti coloro che, sin da ora, intendono personalmente denunciare la propria banca perché ritengono di essere stati da questa truffati. Se intendi procedere ad una denuncia personale nei confronti della tua banca, puoi inviarci la documentazione relativa all’acquisto dei diamanti e una breve cronistoria di quanto accaduto al momento dell’acquisto. Al costo di 250 euro onnicomprensive, i legali del Codacons redigeranno una denuncia personale con contestuale nomina di persona offesa, da inviare ai magistrati per far sì che vengano svolte indagini sul tuo caso.

Se vuoi sporgere denuncia verso la tua banca, clicca qui: troverai tutte le indicazioni per agire con il Codacons.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox