Truffa alla Asl, perquisizioni alla Regione Lazio e all’ ospedale Israelitico
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fonte:
- Ilsecoloxix.it
Roma – Sono dieci, tra cui il direttore generale dell’ ospedale Israelitico, Antonio Mastrapasqua, gli indagati nell’ indagine che ipotizza una maxitruffa ai danni del Sistema sanitario . Anche due funzionari della Regione Lazio già coinvolti nel procedimento madre, non legati all’ attuale amministrazione e 7 dipendenti dell’ ospedale. I pm della Procura di Roma parla di una truffa pari «a milioni di euro per centinaia di trattamenti sanitari». Concorso in truffa e falso i reati contestati oltre che al dg dell’ ospedale Israelitico anche ad alti dirigenti del nosocomio tra cui il direttore sanitario Luigi Antonio Spinelli e il vice direttore amministrativo Tiziana D’ Agostino. Secondo i pm Corrado Fasanelli e Maria Cristina Palaia, gli indagati «avrebbero attestato falsamente, nella documentazione trasmessa agli uffici della Regione Lazio competenti al pagamento delle prestazioni sanitarie in convenzione con il Ssn, interventi sanitari». Il Codacons si costituirà parte offesa . «Se saranno confermati gli illeciti contestati dalla Procura, chiederemo un mega risarcimento danni in favore degli utenti della sanità pubblica» afferma il presidente Carlo Rienzi. «Il settore sanitario, infatti – prosegue – risulta tra i più colpiti dai tagli di spesa decisi a livello nazionale e regionale, che hanno avuto ripercussioni negative sui servizi resi all’ utenza. Per tale motivo una truffa al Ssn, se confermata, configurerebbe un enorme danno economico e morale per i cittadini, perché ha sottratto soldi pubblici destinati alla collettività, e la costituzione di parte offesa del Codacons mirerà proprio a far ottenere agli utenti il giusto risarcimento», conclude Rienzi. I carabinieri hanno svolto perquisizioni questa mattina in alcuni uffici della Regione Lazio , nella sede dell’ ospedale Israelitico e in uffici della Asl .
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