22 Ottobre 2014

TRUFFA agli anziani La pensione slitta al 10 del MESE La Lega INSORGE

TRUFFA agli anziani La pensione slitta al 10 del MESE La Lega INSORGE

«Renzi, vergognati». Il Segretario federale della Lega Matteo Salvini com menta così l’ ipotesi contenuta nella legge di stabilità di posticipare al 10 di ogni mese il pagamento delle pensioni. La norma, duramente contestata dai sindacati dei pensionati, scatterebbe dal primo gennaio 2015 per «razionalizzare ed uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’ Inps». In particolare «i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate dagli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie dell’ istituto nazionale per l’ assicurazione contro gli infortuni sul lavoro sono poste in pagamento il giorno 10 di ciascun mese»’. Il pagamento slitta al giorno successivo se il 10 del mese è «festivo o non bancabile». Il problema però è che spesso la pensione serve per pagare impegni “fissi”, come l’ affitto, che scade solitamente il 5 di ciascun mese, il mutuo o eventuali pagamenti di prestiti. «Renzi? Se la prende ancora una volta con le categorie più deboli e colpisce i pensionati», dice Mas similiano Fedriga, capogruppo della Lega Nord alla Camera. «E’ vergognoso – spiega Fedriga – che a pagare la sudditanza imbarazzante e colpevole di Renzi all’ Europa e alla Merkel saranno i pensionati. Il presidente del Consiglio gioca sulla pelle delle famiglie. Come mai, mi chiedo, non ha annunciato questa “magnifica” scelta di far cassa sulla pelle dei pensionati domenica scorsa quando è stato ospite di Barbara D’ Urso?». All’ attacco anche il capogruppo della Lega Nord in commissione Lavoro, Emanuele Prataviera. «Perché Matteo Renzi non va in Tv a dire che facendo slittare al 10 del mese il pagamento delle pensioni il governo ruberà un terzo dei soldi dovuti ai nostri pensionati? Nessuno rimborserà quei dieci giorni di mancata erogazione della pensione. Se il premier pensa di finanziare la legge di stabilità con trucchetti sottobanco che andranno a colpire i nostri pensionati ha capito male. La Lega Nord si opporrà in tutti i modi a questa rapina nei confronti di chi percepisce 500 euro al mese e il Pd si dovrà assumere la responsabilità di aver scelto di abbandonare chi, per una vita, ha pagato le tasse per mandare avanti questo paese malato». Anche la Cisl di Anna Maria Furlan boccia così la norma: «Una decisione incomprensibile, l’ ennesi ma beffa ai danni dei pensionati già penalizzati dalla mancata rivalutazione delle pensioni e dalla scelta del Governo di non erogare, proprio a loro che sono i più bisognosi, il bonus di 80 euro previsto per i lavoratori dipendenti». Secondo l’ erede di Bonanni «non si può incidere sulle consuetudini di tanti pensionati che da anni ricevono l’ assegno previdenziale il primo giorno del mese». Parlano di «accanimento verso gli anziani» i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil. «Il governo non ha previsto per loro alcun tipo di aiuto e di sostegno ma ha pensato a come complicargli ulteriormente la vita. E’ semplicemente inaccettabile. Ci domandiamo che cosa abbiano fatto di male gli anziani e i pensionati per essere trattati così», accusano ancora ad una sola voce i segretari generali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima. Sulla data del primo del mese, fa osservare il Codacons, pendono numerose scadenze in capo ai pensionati, come rate di affitti, mutui, debiti, finanziamenti, oppure abbonamenti autobus e altro ancora.
alessandro bonini

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