7 Dicembre 2018

Trovare sotto l’ albero “pensierini golosi” predispone al sorriso e all’ ottimismo

Pandoro o panettone? Mostarda o frutta secca? Vino rosso o vino bianco? Torrone o cioccolato? Sia a tavola – si tratti del cenone del 24 o del pranzo del 25, le tradizioni variano in ogni famiglia – che sotto l’ albero, dove mai come quest’ anno gli italiani, spacchettando i loro regali, troveranno pensierini «golosi». Secondo il Codacons, il settore alimentare sarà uno di quelli su cui le famiglie nel Natale 2018 investiranno di più. Nell’ Alessandrino non sarà difficile trovare l’ idea giusta per un regalo sfizioso a «km zero». Il vino è un grande classico, intramontabile e prestigioso, che tra le colline del Monferrato, costellate di vigne e cantine da cui escono celebri Doc e Docg, vede alcune delle sue espressioni migliori. Rossi, bianchi, rosati, da pasto e da dessert, spumanti e aromatici, etichette figlie di una lunga tradizione e produzioni più innovative: basta aprire una cartina e puntare il dito per «cadere in piedi», da Casale a Ovada, da Acqui a Tortona, da Gavi a Novi, spicchi di Piemonte con produzioni d’ eccellenza. Ai vini si aggiungono distillati e grappe, che vedono in provincia alcuni degli artigiani più noti in Italia. Poi ci sono formaggi e salumi, ideali per comporre «cesti» irresistibili da regalare ad amici, famigliari, colleghi di lavoro. Al «capo» o a un dipendente. E perché guardare lontano quando ogni angolo della provincia offre produzioni di nicchia ma di grande qualità? Sull’ Appennino al confine con la Liguria, in particolare, ma anche in altre zone dell’ Alessandrino, nascono prodotti squisiti, dalle robiole alla ricotta, dal filetto baciato ai salami, fino al Montebore. Qui e là non mancano neppure miele, marmellate, conserve, sottaceti e mostarde artigianali, perfino alcuni prodotti a base di peperoncino e altre spezie. Infine i dolci, veri protagonisti di Natale che possono diventare anche un pensiero apprezzato da far trovare sotto l’ albero. Il cioccolato la fa da padrone soprattutto nel Novese, tra grandi marchi e produzioni d’ élite, ma trionfa anche in pasticcerie e laboratori artigianali, fra tavolette, praline, creme spalmabili, boeri declinati al latte, fondenti, bianchi, alle nocciole e in altre decine di varianti.Non possono mancare panettoni, pandori e pandolci artigianali (variante ligure che va forte soprattutto nel Sud della provincia, quella più vicina a Genova) e il torrone: che lo si ami duro oppure morbido, l’ irresistibile impasto di miele, zucchero e albume d’ uovo, arricchito con nocciole, mandorle o altri tipi di frutta secca, ha i suoi «maestri» anche nell’ Alessandrino.

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