14 Settembre 2007

Trovare case tecnologiche a canoni d`affitto irrisori? Adesso si può

Trovare case tecnologiche a canoni d`affitto irrisori? Adesso si può. La prima agenzia immobiliare sociale, fondata da Claudio del Medico Fasano e dall`architetto Daniele Del Fabro, in sinergia con le associazioni dei consumatori (Aec e Codacons) e con il Sunia, il sindacato degli inquilini, potrà rappresentare la fine di tanti incubi che incombono sulle famiglie friulane.Un mini da 40 metriquadri costerà 95 euro al mese; un bicamere da 66 metri costerà 159 euro e un tricamere di 80 metri 189 euro al mese: tutte case ecologiche, antiradon e hi-tech. Il piano che sta all`origine di questa azione sociale è di individuare, in ciascun Comune, un terreno, soprattutto aree dismesse, su cui realizzare la palazzina sociale per case popolari che però non devono trasformarsi in Bronx o ghetti: i comuni interessati daranno l`area identificata in comodato trentennale alla cooperativa sociale Ecomodul – costola dell`Agenzia – che effettuerà gratuitamente i progetti e costruirà, a tempi record (dai 2 ai 4 mesi), gli immobili.“E` assurdo che la Regione e i Comuni continuino ad elargire contributi a chi affitta e agli inquilini, alimentando in questo modo un mercato sempre più oneroso“, ha affermato in conferenza stampa Fasano, nella sede dell`Agenzia, in via Nazionale 100. Per dare applicazione al dettato costituzionale secondo cui la casa è un diritto, i fondatori della prima Agenzia Sociale hanno pensato innanzitutto alle famiglie, ai singles, ai conviventi che non possono permettersi il lusso di una casa in affitto a prezzi di mercato: “Tutti quelli che non riescono a rientrare dentro i parametri Ater potranno fare domanda da noi“, spiegano Fasano e Del Fabbro. “Non vogliamo creare famiglie di serie A e di serie B; non stabiliremo tetti minimi o massimi“.Nessuna contrapposizione con l`Ater, ma totale collaborazione. Intanto, durante il battesimo dell`Agenzia, il Sunia, con il presidente regionale Enzo D`Angelo, assicura il più totale appoggio all`iniziativa, assieme agli interventi che si metteranno in atto con Codacons e Aec, in liaison con gli immigrati dell`Alef, parola di Sergio Sambi, presidente Aec e di Nicola D`Andrea, referente provinciale Codacons. A far salire sul carro dell`agenzia popolare il sindacato e i consumatori anche la forte attenzione agli aspetti dell`ambiente e della salvaguardia della salute resa possibile da costruzione ecologiche e tecnologicamente con un passo avanti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox