Troppo sesso a Italia 1 la Marcuzzi cambia orario
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fonte:
- la Repubblica
MILANO Via dalla fascia protetta. In seconda serata, per non turbare minori e cattolici. è il destino di Così fan tutte, la sit-com con Alessia Marcuzzi e Debora Villa iniziata lunedì e subito al centro di polemiche per gli espliciti riferimenti sessuali. Luca Tiraboschi, direttore di Italia Uno, annuncia: «Dal 18 andrà in seconda serata il venerdì, dopo Colorado Cafè. Ribadisco la qualità del prodotto, ma sono abituato ad ascoltare telespettatori e fonti istituzionali». La protesta infatti era stata raccolta da Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l´Infanzia: «Il programma va spostato fuori dalla fascia protetta». La sua vice, Gabriella Carlucci, aveva annunciato un´interpellanza urgente alla Camera. Sotto accusa era proprio la collocazione alle 20: Alessia Marcuzzi e Debora Villa in una serrata serie di sketch ridevano di sesso, luoghi comuni e pudori dipingendo ritrattini di donne, dalla madre borghese alla single inacidita, dall´impiegata stressata alla moralista, dalla seduttrice alla moglie vendicativa. Italia Uno si era cautelata appioppando al programma il bollino giallo (da vedere con un adulto), ma sequenze come l´imbranato tentativo della Marcuzzi di mangiare un wurstel, con qualche allusione che è facile immaginare, sono subito diventate di culto su Youtube. E hanno fatto sobbalzare molti, cattolici in primis. Don Mazzi, per esempio, era stato drastico: «Il fondo non è mai finito, mi dà l´impressione che ognuno voglia fare le porcherie più grosse». Il Moige aveva tuonato: «In un momento di forte emergenza educativa tra i ragazzi la tv non dovrebbe trasmettere messaggi dannosi per i minori, invece siamo bombardati da immagini e contenuti che sviliscono le donne, esaltano la trasgressione, mercificano il sesso». E l´associazione di spettatori cattolici Aiart aveva rivalutato, al confronto, nientemeno che i film di Edwige Fenech e Alvaro Vitali: «Almeno avevano dei principi di originalità. Qui siamo a battute da osteria e volgari doppi sensi, quanto di peggio la tv possa proporre». E il Codacons aveva chiesto tout court la cancellazione di Così fan tutte. Alessia Marcuzzi si era limitata a far notare: «L´immagine delle donne non è assolutamente vilipesa». Mentre Debora Villa ammette: «Forse la collocazione non era delle migliori. Ma ci sono cose un po´ più gravi in Italia di due donne che scherzano sulla sessualità, cosa che comunque non mi pare un passo indietro nei diritti femminili. Ma forse è proprio questo che fa arrabbiare qualcuno: le donne non possono parlare di sesso, solo gli uomini. Certo, è un format trasgressivo, ma andava in onda dopo i Simpson, che quanto a trasgressione non sono da meno». Ora la decisione di spostare il telefilm dovrebbe smorzare le polemiche.
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