Troppi topi in città, esposto del Codacons contro Comune
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fonte:
- Corriere della Sera
Vengono dalle fogne e portano malattie come la salmonella. Le blatte volanti che stanno uscendo dai tombini per non soffocare in questi giorni di caldo torrido e cappa di umidità, stanno infestando molte zone della Capitale. Da Testaccio all’Appio Latino, dal Prenestino all’EurEur, si susseguono le richieste di intervento di cittadini, bar e ristoranti a municipi e vigili urbani. E con il dilagare di occupazioni di suolo pubblico,i numerosi tavolini e sedie posizionati su piazze e marciapiedi stanno diventano una tavola apparecchiata anche per questi insetti infestanti. Per non parlare dei rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti che marciscono sotto al sole. La preoccupazione per il rischio sanitario sta dilagando al punto che al dipartimento Ambiente del Comune si sta studiando un’ordinanza simile a quella voluta nel 2016 dall’ex commissario straordinario, Francesco Paolo Tronca, per combattere l’invasione dei topi. «Stop all’immondizia fuori dai locali e pulizia costante di cortili e spazi privati», era scritto nella direttiva dell’ex commissario. La stessa ingiunzione potrebbe essere imposta a tutti gli esercenti di bar, ristoranti, alberghi, mentre da parte del Campidoglio sono promesse disinfestazioni straordinarie nei tombini soprattutto vicino a mercati rionali e aree verdi. L’ordinanza poi sarà estesa al divieto di dare cibo a gabbiani, cornacchie, colombi, cani e gatti randagi. Animali che peraltro sono ghiotti di blatte e per questo potrebbero contribuire alla pulizia di strade e selciati. In ogni caso gli insetti volanti che per scappare dai pericoli salgono sui muri, si rifugiano anche nelle cappe dei ristoranti e risalgono dagli scoli dei lavandini e poi aprono le ali per planare a terra (e sui tavoli all’apertoaperto). Ma se vengono trovate nelle cucine di bar e ristoranti durante i controlli di Asl e vigili, provocano la chiusura del locale.Ele sanzioni per la scarsa igiene egli alimenti si aggirano attorno a migliaia di euro. Intanto l’appalto del Campidoglio per il contenimento degli infestanti, dalle zanzare ai topi, è in fase di aggiudicazione. Del valore di più di 7 milioni di euro durerà tre anni. Ma dal Codacons ieri è partito un esposto alla Procura di Roma contro Comune e Ama «per presenza di immondizia e sporcizia in strada legata all’emergenza rifiuti». La Capitale — spiega l’associazione — registra numeri record sul fronte dei topi: le ultime stime contano 10 milioni di roditori in citta, praticamente 3,5 ratti ogni abitante». Manuela Pelati
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- Rassegna Stampa
