22 Giugno 2021

Troppi topi in città, esposto del Codacons contro Comune

Vengono  dalle  fogne  portano  malattie  come  la  salmonella.  Le  blatte  volanti  che  stanno  uscendo  dai  tombini  per  non  soffocare  in  questi  giorni  di  caldo  torrido  cappa  di  umidità,  stanno  infestando  molte  zone  della  Capitale.  Da  Testaccio  all’Appio  Latino,  dal  Prenestino  all’EurEur,  si  susseguono  le  richieste  di  intervento  di  cittadini,  bar  ristoranti  municipi  vigili  urbani.  con  il  dilagare  di  occupazioni  di  suolo  pubblico,i  numerosi  tavolini  sedie  posizionati  su  piazze  marciapiedi  stanno  diventano  una  tavola  apparecchiata  anche  per  questi  insetti  infestanti.  Per  non  parlare  dei  rifiuti  abbandonati  fuori  dai  cassonetti  che  marciscono  sotto  al  sole.  La  preoccupazione  per  il  rischio  sanitario  sta  dilagando  al  punto  che  al  dipartimento  Ambiente  del  Comune  si  sta  studiando  un’ordinanza  simile  quella  voluta  nel  2016  dall’ex  commissario  straordinario,  Francesco  Paolo  Tronca,  per  combattere  l’invasione  dei  topi.  «Stop  all’immondizia  fuori  dai  locali  pulizia  costante  di  cortili  spazi  privati»,  era  scritto  nella  direttiva  dell’ex  commissario.  La  stessa  ingiunzione  potrebbe  essere  imposta  tutti  gli  esercenti  di  bar,  ristoranti,  alberghi,  mentre  da  parte  del  Campidoglio  sono  promesse  disinfestazioni  straordinarie  nei  tombini  soprattutto  vicino  mercati  rionali  aree  verdi.  L’ordinanza  poi  sarà  estesa  al  divieto  di  dare  cibo  gabbiani,  cornacchie,  colombi,  cani  gatti  randagi.  Animali  che  peraltro  sono  ghiotti  di  blatte  per  questo  potrebbero  contribuire  alla  pulizia  di  strade  selciati.  In  ogni  caso  gli  insetti  volanti  che  per  scappare  dai  pericoli  salgono  sui  muri,  si  rifugiano  anche  nelle  cappe  dei  ristoranti  risalgono  dagli  scoli  dei  lavandini  poi  aprono  le  ali  per  planare  terra  (e  sui  tavoli  all’apertoaperto).  Ma  se  vengono  trovate  nelle  cucine  di  bar  ristoranti  durante  controlli  di  Asl  vigili,  provocano  la  chiusura  del  locale.Ele  sanzioni  per  la  scarsa  igiene egli  alimenti  si  aggirano  attorno  migliaia  di  euro.  Intanto  l’appalto  del  Campidoglio  per  il  contenimento  degli  infestanti,  dalle  zanzare  ai  topi,  è  in  fase  di  aggiudicazione.  Del  valore  di  più  di  milioni  di  euro  durerà  tre  anni.  Ma  dal  Codacons  ieri  è  partito  un  esposto  alla  Procura  di  Roma  contro  Comune  Ama  «per  presenza  di  immondizia  sporcizia  in  strada  legata  all’emergenza  rifiuti».  La  Capitale  — spiega  l’associazione  — registra  numeri  record  sul  fronte  dei  topi:  le  ultime  stime  contano  10  milioni  di  roditori  in  citta,  praticamente  3,5  ratti  ogni  abitante».  Manuela  Pelati 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox